Zingaretti divide il PD: Presentato il nuovo simbolo sulla terrazza del Nazareno

Presentato al Nazzareno il Nuovo Simbolo del PD per le ELezioni Europee. DIviso a metà tra il movimento di Calenda Siamo Europei ed il Vecchio PD.

Era il lontano 21 novembre del 2007, quando l’allora segretario del PD Valter Weltroni, dopo solo 24 giorni dalla proclamazione post primarie, presentava il simbolo del PD. Un simbolo che doveva unire le culture politiche dei DS e della Margherita. Il simbolo richiamava il Tricolore “ma anche tre grandi tradizioni – spiegava l’ex leader -, il verde del mondo laico e ambientalista, il bianco del cattolicesimo democratico, il rosso della cultura del lavoro”

Oggi, 30 marzo, di giorni ne sono passati 26 dalla proclamazione a segretario  di Nicola Zingaretti e il PD cambia simbolo. Alle Prossime consultazioni Europee del 26 Maggio gli elettori troveranno infatti il nuovo logo presentato oggi sulla terrazza del Nazzareno da Zingaretti, Calenda e Gentiloni.

La parola d’ordine di Zingaretti è “Unità”. La stessa parola d’ordine che i militanti del PD avevano lanciato ai propri dirigenti durante la manifestazione a Piazza del Popolo. A guardare il Simbolo, però, di unità non se ne vede poi tanta. Il logo è stato diviso in due: metà a Zingaretti e metà al movimento “Siamo Europei” di Carlo Calenda.

IL “GIALLO” DEL SIMBOLO DEL PSE:

Tra le due parti compare anche il simbolo dei Socialisti Europei, la famiglia alla quale il PD appartiene, dopo l’intervento di Matteo Renzi, perchè prima gli eletti del PD erano liberi di scegliere se aderire al PSE o all’ALDE, l’alleanza dei liberali Europei. Proprio questo sembra voler dire il piccolo simbolo del PSE spostato sulla metà del PD.

A fugare ogni dubbio ci pensa Calenda intervenuto sul palco dopo Zingaretti: ” La nostra offerta politica si rivolge non solo ai Socialisti, ma anche ai liberali ed ai Popolari, che condividono i valori dell’Europa”.

Insomma tutti uniti contro gli opposti populismi, poco importa se i parlamentari eletti con il nuovo simbolo potranno aderire al PSE, all’ALDE o addirittura ai Popolari Europei, lo stesso partito europeo di Merkel ed Orban.

LA COALIZIONE CHE NON C’E’:

Il tentativo di Nicola Zingaretti di creare una coalizione di tutte le forze anti-populiste e contrarie al governo Giallo-Verde non è però ancora decollato. Come già avevamo anticipato, gli altri partiti si sono ben guardati dal comporre una lista unica insieme al PD.

A ricordarlo è lo stesso Gentiloni: “Questo simbolo è il massimo dell’unità possibile che siamo riusciti a realizzare” E pensare che tutti e tre i relatori di oggi, Calenda Zingaretti e Gentiloni, hanno in tasca la stessa tessera dello stesso partito, quella del PD. Perchè allora fare un simbolo nuovo? Semplice, la solita trovata elettorale per recuperare voti al centro, anche a costo di spaccare un partito.

 

 

 

MAmanero

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here