Il sindaco di Roma, Virginia Raggi è stato colto oggi in flagrante in divieto di sosta.

È accaduto oggi, durante la visita a sorpresa presso la scuola Steineriana di Roma, “Il Giardino dei Cedri” in via delle Benedettine 10.

La macchina spenta e senza autista

Come documentano le foto della nostra redazione, la macchina del sindaco ha sostato due ore in divieto di sosta, dalle 12:30 alle 14:23, proprio sotto a un cartello di divieto, davanti a un passo carrabile, in prossimità delle strisce pedonali e del cancello d’ingresso della scuola.

Durante la sosta in divieto, con la macchina in mezzo alla carreggiata, nella stretta via delle Benedettine dove transitano gli autobus, in zona Trionfale, il Sindaco è stato in visita a sorpresa presso la scuola e si è intrattenuta con gli studenti.

 

2 COMMENTS

  1. Buongiorno a tutti.
    Volendo essere obiettivo…l’auto in questione è parcheggiata subito dopo il cartello che riporta la fine del divieto di sosta, quindi pare in sosta regolare.
    Casomai sarebbe da sottolineare il fatto che, a quanto sembra, l’auto è stata parcheggiata con due ruote sul marciapiede, cosa non consentita.
    Inoltre, dalle foto non si può vedere alcun cartello di “Passo carrabile”.

    Oltre a questo…le foto in questione, per questione di privacy, non posso essere utilizzate per l’emissione di una multa.
    Poco tempo fa chiesi a Vigili Urbani della mia città se grazie a una mia foto avrebbero potuto multare il proprietario di un’auto parcheggiata in divieto di sosta: mi risposero di no a causa della legge sulla privacy.

    Senza voler essere da una parte o dall’altra…sono d’accordo sul fatto che chi infrange la legge vada punito, indipendentemente dalla sua identità.

  2. Penso che prima di pubblcare un articolo come questo ci si dovrebbe informare meglio sul significato della segnaletica. Se il cartello di divieto di sosta a cui fate riferimento é quello visibile in foto, mi sembra abbastanza evidente che, sotto lo stesso cartello, é presente anche un pannello integrativo che significa “termine divieto”. Il Codice della Strada prevede infatti che le frecce dei pannelli integrativi indichino, rispetto al segnale sotto al quale sono posti, “inizio” (freccia verso l’alto o verso sinistra), “continua” (doppia freccia, sia verticale che orizzontale) o, appunto, “fine” (freccia verso il basso o verso destra).

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