Bandiera Gialla

Ormai è ufficiale, Gianni Pettenati, ha donato il suo capolavoro “Bandiera Gialla” a Fatece caso, la conferma durante la diretta di ieri su nonelaradio.it

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Noi abbiamo questa canzone che è la colonna sonora dei saluti di Fatece caso perchè ce lo ha concesso Gianni Pettenati che è in diretta telefonica con noi, Buonasera Gianni!

Buonasera a tutti gli amici di Non è la Radio, è un piacere essere con voi

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Ormai sei più che un ospite

Eh sì

Per noi è un onore averti come ospite, a dire la verità noi ti abbiamo chiamato per darti delle buone notizie, abbiamo iniziato che eravamo quattro gatti, ora ci ascoltano 12-15.000 persone al giorno, “Bandiera Gialla” è una canzone che ci ha portato tantissima fortuna

Bene bene, comunque è un disco che ha venduto 10 milioni di copie, il disco più venduto dal dopoguerra, è una canzone che ha 53 anni e secondo la SIAE è una delle 30 canzoni che viene più suonate d’estate. 

Beh, è il riempipista per antonomasia

Tu pensa che il 1° maggio a Roma, dopo bandiera rossa, hanno suonato Bandiera Gialla e la gente cantava in coro, perchè è una canzone corale, il segreto è questo

E non ti dispiace ad avercela regalata? Perchè noi ce la siamo presa oramai è la nostra!

Assolutamente no, ma è logico, tenetela, tenetela anzi fatela andare, più amici ci facciamo e meglio è!

Gianni, noi utilizziamo la tua canzone come chiusura di trasmissione

Mi sarebbe piaciuto venire a Roma ma ora sono ad Albenga, da Milano ci avrei messo 3 ore e mezzo sarei stato a Roma, dove ho abitato due anni, in via Gregoriana, sopra all’atelier di Valentino, nel 1966, aveva aperto da poco, aveva solo 4 locali all’epoca

Lo vedi che porti fortuna allora? Gianni Pettenati porta fortuna a tutti! La promessa che quando verrai a Roma ci verrai a trovare ormai te l’abbiamo strappata

Ma assolutamente sì, in che zona siete voi?

In zona Aurelia

Ma l’Aurelia c’è anche qui ad Albenga

Esatto! Tu sei all’inizio della strada, noi stamo alla fine, è tutta dritta e sei arrivato, non te pòi perde!

No, non ti puoi perdere, vai sempre dritto e arrivi a Roma

Com’è il tempo lì? Abbiamo saputo che c’è un’allerta meteo

Ma no, ora sono all’aperto, in un locale che si chiama Vaca Loca, sto mangiando della tagliata con le patate arrosto, un po’ di antipasto, una birra loro alla spina che è molto buona, sono molto amici e li vengo spesso a trovare, poi mi farò un goccino di Jack Daniel’s, come dite voi a Roma ‘Quanno ce vo’ ce vo’

Gianni come la vedi la musica italiana oggi?

Sotto questo aspetto sono cieco perchè sento solo delle… lo posso dire?

Hai carta bianca

…delle troiate, guarda c’è mio figlio che le conosce tutte e oggi le tonalità di voce possono essere modificate col computer, ormai cantano tutti, gli ultimi rimasti sono Tiziano Ferro, Marco Mengoni che sono bravi ma tutti questi rappettari senza capo ne coda, non sono mica come rapper americani, siamo sempre i soliti imitatori. Scrivete belle canzoni, per questo la gente continua a rifugiarsi nelle canzoni di ieri come la mia ma non solo

Come Battisti anche…

Battisti è il nostro Mozart, era un mio caro amico tra le altre cose

Ci scrivono da casa testuale e in romano “Che je manca a Gianni Pettenati? Gnente!”

Assolutamente niente, sono qui e sono tranquillissimo, all’aperto non piove si sta benissimo, tutto quello che non ammazza ingrassa, dice il proverbio

Gianni noi, ti ringraziamo

Un abbraccio a voi e ai vostri ascoltatori, vi voglio bene!

E noi a te!

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