[VIDEO] CATALOGNA: in marcia da tutta la regione per la manifestazione di Venerdì 18 Ottobre

Indipendenza Catalana, Brexit e Guerra in Turchia. Cosa succede a questa Europa?

Sono iniziate le cosiddette “marce per la libertà” provenienti da tutta la Catalogna indette dai “comitati di difesa della repubblica” (CDR), che  in modo pacifico si raduneranno venerdì a Barcellona. In questo Momento diverse carovane di persone stanno bloccando le autostrade che dai piccoli centri portano alla Capitale Catalana. Tutti favorevoli all’indipendenza.

Nel frattempo ieri notte tensioni  e scontri con feriti tra le forze della polizia spagnola ed  i manifestanti, che vanno ad aggiungersi al bilancio già corposo di martedì 15 ottobre con 51 persone arrestate per le proteste, 125 ricoverati e 75 poliziotti feriti. La sindaca di Barcellona ha parlato inoltre di 40 focolai presenti in città.

Il Primo Ministro ad interim spagnolo, Pedro Sánchez, ha incontrato i principali leader dell’opposizione per valutare la crisi catalana ed è intervenuto per un monito contro le violenze. Motivo di preoccupazione per lui, a meno di un mese dalle elezioni anticipate del 10 novembre. Le parole di Sánchez non lasciano spazio a margini di negoziazione:

“Il governo ribadisce che non tollererà la violenza in nessuna circostanza. Il governo spagnolo reagisce e continuerà ad agire utilizzando tutti i mezzi necessari per garantire i diritti fondamentali nel mantenere l’ordine in Catalogna”, ha detto.

Almeno 41 persone sono rimaste ferite poi negli scontri in questa terza notte di proteste, di cui 28 a Barcellona e 5 a Girona.

Anche Quim Torra, Presidente della Generalitat catalana si è espresso e ha chiesto calma e non violenza:

“Non ci sono giustificazioni per bruciare le auto né per qualsiasi atto di vandalismo. La protesta deve sempre essere pacifica”

MAmanero

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