Quante volte camminando per strada o girando l’angolo dei nostri cortili, si sente nell’aria il buon odore di cibo appena cucinato, magari provenire da una finestra. O magari, se si è in estate, il profumo di carne alla brace può provenire dal giardino del vicino. Mentre siete li sbirciare con la speranza di essere invitati e prendere parte al lauto banchetto, qualcuno potrebbe pensarla diversamente.

Qualcuno come Cilla Carden, donna australiana, rigorosamente vegana, che ha pensato di denunciare i vicini: infastidita dal fatto che stessero arrostendo carne e pesce sulla griglia. L’episodio si svolge a Girrawheen – sobborgo a nord della capitale dell’Australia Occidentale, i contendenti sono: la vegana Cilla e il carnivoro Toan Vu, che vive nella porta accanto insieme a moglie e figli. Il contenzioso legale è iniziato a Gennaio 2018 e la causa è durata un anno. La Carden l’ha portato al tribunale denunciando il fatto di non riuscire ad uscire neanche in giardino, talmente era fastidiosa la puzza di pesce abbrustolito nel barbecue di famiglia. Il tribunale però ha respinto tutte le sue richieste.

1 a 0 per Toan, bbq al centro.
Ma Cilla non si arrende. Fa ricorso alla Corte suprema ma, a luglio, perde ancora una volta lasciando di nuovo in vantaggio il suo avversario.
È l’inizio della guerra tra vegani e carnivori: a suon di social media e tv. Mentre la storia di Cilla rimbalza sugli schermi di mezzo mondo, per l’esercito di carnivori diventa una questione di reputazione: difendere l’orgoglio australiano di rinomati mangiatori di carne. Decidono così di organizzare un evento su Facebook: una mega gigantesca che durerà per ore.

cilla_vegan_beef_australia
Il video dell’intervista a “9 News” https://www.facebook.com/watch/?ref=external&v=522734715150270

La Carden, intervistata anche dal Daily Mail Australia, dichiara comunque di rispettare i diritti dei mangiatori di carne, indicando l’evento Facebook come “una reazione sproporzionata” e specificando che il suo non è un problema di fanatismo vegano, quanto la condotta dei suoi vicini. Tra il rumore del pallone da basket in cortile e altri schiamazzi, la donna non riesce più a godersi il suo cortile né andare all’aperto nel suo giardino: “Lo fanno apposta, – ha dichiarato nell’intervista al “9 News”–  questo ho detto al tribunale, che lo fanno apposta. È devastante, non riesco più a dormire.”

Vero è che dopo l’affronto ricevuto tramite l’evento sui social, la Carden ha incaricato il suo avvocato John Hammond di agire contro l’organizzatore dell’ evento Facebook “Community BBQ for Cilla Carden”. Ma l’evento ormai è lanciato: più di duemila persone hanno accettato di partecipare, mentre altri seimila sono “interessati” a venire. E le adesioni sono in aumento.
Riportiamo di seguito, tradotto, il testo della convocazione che recita così: “Non lasciare che Cilla distrugga la buona vecchia tradizione australiana, unisciti a noi per un barbecue in comunità e aiuta Cilla Carden. GET SOME PORK ON HER FORK! Portate hotdog e salcicce. Ps. Non Vegani”.

Community BBQ for Cilla Carden_evento_australia_vegani
La convocazione all’evento facebook “Community BBQ for Cilla Carden”

Appuntamento a sabato 19 Ottobre allora!
Vi lasciamo l’indirizzo qui sotto: se passate in zona portate almeno qualche birretta fresca che quella, in teoria, dovrebbe mettere d’accordo tutti.
Sabato 19 ottobre 2019 alle ore 15:00, 18C Rochford Way, Perth, Western Australia

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