Marco Vannini
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Marco Vannini è morto. In caserma i carabinieri discutono di un caso, non parlano ovviamente del caso Vannini ma di un altro caso. Sono i due militari, ora testimoni al processo per la morte Vannini. “Speriamo che muoia la figlia”, dice uno di loro. L’audio choc della conversazione è stato trasmesso dalla trasmissione “Chi l’ha visto?”. A parlare sono Izzo e di Amadori, rispettivamente comandante e brigadiere coinvolti nel caso.

Izzo: ”È il padre di quel ragazzo che pure sta agli arresti domiciliari… gliel’ha rotta la testa alla figlia?”

Amadori: “Sì, l’ha spaccata. Però non si sa in che condizioni sta”

Izzo: “Speriamo che muore! La figlia. E lui lo arrestiamo e così abbiamo risolto i nostri problemi”.

Amadori: “Eh guarda, stiamo parlando la stessa lingua!”

Izzo: “Questa è quella ragazza che praticamente ci sta creando più problemi lei quando si ‘mbriaca e compagnia bella…Sì però… gli dobbiamo da’ ‘na medaglia”

Amadori: “Ma gliene do due io, una qui e una gliela dà il carcere”

Izzo: “Gliela dobbiamo da’ ’na medaglia… capito? Se gli ha rotto la testa alla figlia”

La madre di Vannini, ospite in studio, ha commentato la registrazione: “Non ho parole, se queste persone ci devono difendere dicendo queste cose… è una cosa brutta e scorretta”.

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