MAmanero
Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
True Beauty lab

Sta per essere depositato in procura un esposto contro a decisione della Regione Lazio di allungare di due settimane il tempo di attesa per il richiamo Pfizer: da 21 giorni a 35. A presentarlo i legali di quanti hanno partecipato al ricorso al Tar che hanno ipotizzato i reati di epidemia colposa, violenza privata, abuso ed omissioni di atti di ufficio, somministrazione di medicinali imperfetti (443 c.p.), somministrazione di medicinali in modo pericoloso (445 c.p.).

Davanti al Tar del Lazio hanno fatto ricorso persone da tutta Italia che vogliono veder annullata quella decisione. I legali Vincenzina Salvatore e Nicola Elmi chiedono alla “magistratura di disporre gli opportuni accertamenti in ordine alla vicenda valutando gli eventuali profili di illiceità penale degli stessi. Ed individuare i possibili responsabili per procedere nei loro confronti”.

La discussione in merito al ricorso presentato davanti al Tar è stata rimandata al 1 giugno: il collegio non sarà in composizione monocratica, come il 18 maggio, quando il giudice ha stabilito per il rinvio, ma collegiale. Il 18 maggio non è stato rigettato o respinto il ricorso: il giudice ha deciso di non accogliere la richiesta di sospensiva, che avrebbe “sospeso” immediatamente gli effetti della decisione della regione Lazio in merito al richiamo sui vaccini Pfizer non solo nel Lazio ma anche nel resto d’Italia, derivando tale decisione da una direttiva del Cts.

Continua intanto lo sciopero della fame di protesta per l’allungamento del richiamo, del sindacalista Francesco Iacovone, del Cobas nazionale. “Sono al quinto giorno di sciopero della fame, e non so quanto potrò andare avanti. Questa notte la mia aritmia cardiaca si è fatta sentire e la mia compagna si è preoccupata. Molto. I farmaci salvavita del mio piano terapeutico mi stanno causando forti dolori allo stomaco. In queste ore valuterò se proseguire o spostare la lotta solo sul fronte giudiziario, anche sulla spinta delle pressioni delle centinaia di cittadini che mi stanno chiedendo di mangiare. Ma di certo non mi arrenderò di fronte a questo sopruso che mette a repentaglio la salute di tanti fragili e anziani, a breve e a lungo termine. Cittadini che stanno scrivendo sul gruppo Facebook le loro storie. Storie che spaccano il cuore”.

Intanto ieri Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico (Cts) – durante l’audizione al Senato sulle modalità di somministrazione dei vaccini anti Covid a m-RNA ha detto, in merito preprint su cui ha basato la scelta il Cts: “Devo ammettere per onestà intellettuale che riguarda solo 172 anziani ultra ottantenni”. Il preprint è infatti soltanto una bozza di articolo scientifico: ma a differenza di questo deve ancora essere valutata da una rivista accademica che prevede revisione paritaria (peer review). Questo significa che non ci sono studi scientifici pubblicati – e non preprint – se non quello della Pfizer.

RIAPERTURA DI PISCINE E PALESTRE, QUARANTENA PER I TURISTI E COPRIFUOCO: IL CALENDARIO DI DRAGHI

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

SEGUICI SU FACEBOOK  INSTAGRAM TWITTER

MAmanero

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here