Trasporti Pubblici: Il numero uno di Roma Servizi per la Mobilità si alza da solo lo stipendio

La mobilità a Roma sta andando a catafascio, ma il numero uno dell'Azienda dei Servizi per la Mobilità decide da solo di aumentarsi lo Stipendio, da 69 mila a 100.000 euro l'anno.

Roma Servizi per la Mobilità è una società pubblica di proprietà del Comune per conto del quale svolge “attività strategiche di pianificazione, supervisione, coordinamento e controllo della mobilità pubblica e privata attraverso progettazione, sviluppo, realizzazione e gestione dei servizi di mobilità e di supporto alla comunicazione”

A guidarla dal 2018 c’è Stefano Brinchi,ingegnere e  assunto come quadro nel 2010 anno in cui la società viene fondata.

A dicembre del 2018 Brinchi presenta al  suo Consiglio di Amministrazione una delibera (la n. 33 del 21 dicembre 2018) in cui si assegna un ruolo da dirigente con il conseguente aumento di stipendio, il tutto senza selezione o ricerca del personale.

Sul sito dell’Agenzia, alla faccia della trasparenza, della delibera non c’è Traccia. Secondo quanto riporta il Tempo,però, nel testo della delibera, impossibile si legge che “le nuove Direzioni saranno 7” e “ricoperte da personale in possesso della qualifica di dirigente” ma che essendo presenti solo 5 dirigenti “necessariamente verranno assegnati incarichi ad interim”.

Tra questi la Direzione Trasporto pubblico, per cui non è prevista alcuna indennità, che viene attribuita all’ad Brinchi in ragionedell’esperienza e competenza acquisita negli anni pur non possedendo la qualifica di dirigente”. Esperienza che secondo il CdA è “ragionevole e fondato presupposto per derogare a quanto previsto”.

L’AUMENTO DI STIPENDIO

Il nuovo ruolo, pur non prevedendo alcuna indennità, consente a Brinchi di passare da Quadro di fascia IV a Quadro di fascia V, il massimo che un quadro possa raggiungere. Tradotto in soldoni  Brinchi passa dal 1 gennaio 2019 a 96mila lordi e 12.300 euro di premi obiettivi rispetto al lordo di 69mila euro annui più 9mila euro di premi produzione. Cifre vecchie e nuove, che includono anche i 20mila euro di indennità come responsabile di staff delle strategie dell’Agenzia.

LA RISPOSTA DI BRINCHI

La replica di Brinchi  non si fa attendere, ha spiegato che :

“Il CdA ha deliberato un’indennità di funzione di 20mila euro annui lordi connessa alle responsabilità ed alle attività svolte quale responsabile dell’Ufficio e che quindi verrà automaticamente meno se e quando cesserà tale ruolo. L’interim alla Direzione Trasporto Pubblico non prevede compenso e l’adeguamento dello stipendio è coerente con il ruolo e senza alcuna procedura selettiva in quanto già Quadro”.

MAmanero

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