Toni Capuozzo e Silvia Romano
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“quello di silvia romano è il vestito imposto dai fondamentalisti, non è che uno deve studiare per forza, lei ha detto che ha anche imparato l’arabo ma in Somalia non si parla arabo, parlano lo swahili, l’arabo è la lingua del Corano” 

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Toni, tu hai avuto un’esperienza che pochi vantano in Italia, a me ha colpito il fatto che ci siano delle piccole ONG che mandano delle persone in queste zone a rischio, senza alcuna precauzione

E’ così, bisogna aggiungere che le migliori ONG sono quelle che in quei luoghi costruiscono la possibilità che chi è aiutato di smettere di aver bisogno di essere aiutato, il medico addestra chi ha una laurea in medicina a non avere più bisogno di me

Il principio non darmi da mangiare ma insegnami a pescare

Esattamente. Una ragazza giovane con una laurea breve e come esperienza un oratorio parrocchiale, è difficile vederla come una figura indispensabile in un territorio così difficile.

Se un’ONG piccola vuole aiutare, può versare dei soldi a decine di ONG più grandi con anni di esperienza, se vuoi essere “protagonista”, ci sono angoli di bisogno in tutto il mondo

Anche senza prendere un’aereo 

Io non posso parlar male di chi cerca l’avventura, io ho vissuto una vita all’insegna dell’avventura, lo capisco ma l’esotismo in queste cose fa ridere un po’ amaramente, se vuoi aiutare c’è un sacco di bisogno nelle periferie italiane, se vuoi far qualcosa per gli altri non mancano occasioni.

Se poi ami l’avventura, va fatto rispettando il criterio di sicurezza, in molti casi ci sono guardie armate che proteggono il lavoro e la sopravvivenza di chi opera in questi territori.

Non è forse la situazione in cui ci troviamo che ha dato una notizia che non fosse il coronavirus a scatenare questa attenzione mediatica?

Certo, quello che dici è verissimo, siamo stati due mesi in cui c’era solo amore da dare, come fai a odiare un virus invisibile? Improvvisamente, in momenti di ristrettezza economica e incertezza sul futuro, arriva una figura che sembra fatta apposta. Lei arriva, dopo il pagamento di un riscatto di 4 milioni fatto passare per bruscolini e non è che bacia il suolo, ringrazia le autorità italiane e bacia il tricolore, si presenta con quel vestito 

Lo possiamo dire che quella è l’uniforme dei terroristi?

Chi non è mai stato in Somalia può pensare che quello sia il vestito delle donne somale che al contrario sono molto colorate, quello è il vestito imposto dai fondamentalisti, non è che uno deve studiare per forza, lei ha detto che ha anche imparato l’arabo ma in Somalia non si parla arabo, parlano lo swahili, l’arabo è la lingua del Corano, delle preghiere, lei ha imparato delle sure del Corano. Probabilmente è stata la prima volta in vita sua che si è trovata in Somalia. 

Improvvisamente siamo tornati a essere quello che eravamo prima, un paese che ama e che odia a turno, un paese che ha sempre bisogno di qualcuno su cui sfogarsi, vi ricorderete qualche battuta feroce sul ricovero di Bertolaso.

Possiamo pretendere che uno sui social non si senta libero di dire la sua su Silvia Romano, se lo fanno i cantanti, gli chef, gli avvocati, gli intellettuali che spesso condiscono queste parole di odio, poi lo fanno anche gli altri.

Vediamo quotidianamente che alcuni post sui social vengono oscurati, sembra quasi che non si possa muovere alcuna critica o addirittura domanda

E’ una specie di omino del sole o della pioggia, una volta è il turno di uno di odiare e dell’altro di amare e viceversa. E’ una cosa che contrassegna tutti gli schieramenti ideologici. 

Provate a chiedere, se aveste avuto un nonno infoibato, cosa è stato detto sul giorno del Ricordo e come sono state oltraggiate certe lapidi, anche i buonisti, quando è il loro turno dell’odio, non scherzano mica. E’ come nel calcio, una volta da milanista discussi con un vicino di stadio che stava insultando Maradona.

Sergio Zanotti, Alessandro Sandrini e Luca Tacchetto, tutti e tre sequestrati e poi liberati di recente, per questi successi dell’intelligence italiana non c’è stato clamore mediatico, perché in questo caso, Silvia Romano è stata accolta in pompa magna?

Anche per Conte e Di Maio pesa la quarantena, Conte ha dimostrato di avere un certo gusto di apparire in TV, Di Maio è uno al quale è stato rimproverato che ci sono italiani sparsi per il mondo che non riescono a rientrare

Addirittura da Cuba hanno dovuto pagarsi l’aereo da soli

Sì, in questo caso la scena è addirittura quella di una ragazza che indossa un vestito che poi è una bandiera dei terroristi, forse sarebbe stato il caso di tenere un profilo basso come nel caso degli altri tre italiani citati

Quasi come un trofeo esposto…

Un trofeo, esattamente, a memoria ricordo solo un’accoglienza di questo tipo ma cupa, il rientro della salma di Calipari da Baghdad. 

Secondo te, questo clamore intorno al pagamento del riscatto, non può esporre ogni italiano che si trova in zone a rischio e renderlo un bersaglio?

Questo sicuramente, è una certezza. In realtà dovremmo dire, dal prossimo e non sappiamo chi sarà, non paghiamo più il riscatto. Dovremmo pensare a Enzo Baldoni, Padre Dall’Oglio, a Fausto Piano e Salvatore Failla, a Giancarlo Lo Porto ucciso da un drone americano di Obama, non di Trump. Quando ti sei fatto la fama di uno che paga, l’alternativa è dire, per il prossimo, chiunque esso sia, non sarà più pagato un riscatto.

Le ONG dovrebbero provvedere a stipulare delle assicurazioni, ricordo quanto pagarono per me, 4-5 anni fa, quando andai in Siria, ogni giorno mi chiedevano “quando rientri?”. Le ONG devono assumersi le proprie responsabilità. La collettività non può pagare per scelte completamente individuali.

Un tempo l’Italia aveva dei rapporti privilegiati con questi paesi, ora sembra che dobbiamo passare per forza per via Turca, ha influito anche questo nel pagamento del riscatto?

Sicuramente, una volta avevamo una posizione importante in Libia e in Somalia, in tutto il corno d’Africa, anno dopo anno, siamo andati perdendo importanza per mancanza di politica estera e commerciale e abbiamo dovuto ricorrere a una potenza rampante come la Turchia. I nostri sono stati ufficiali pagatori, poco di più. 

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