tecnologia

“Ove ha cinquantanove anni. […] È in piedi davanti al banco di uno di quei negozi frequentati da patiti d’informatica che guidano auto giapponesi. Ove osserva il commesso per un bel pezzo prima di agitargli davanti al naso una scatola bianca di medie dimensioni.
«Dunque, questo sarebbe un… aaiPadd?» vuol sapere.
Il commesso, un giovane dall’indice di massa corporea a una sola cifra, sembra a disagio. Sta evidentemente lottando contro l’impulso di strappare di mano la scatola a Ove.”
(L’uomo che metteva in ordine il mondo, Fredrik Backman)

Quest’anno a Natale comprerò un telefono a nonno: è ora che si avvicini un po’ alla tecnologia!

Quanti di voi, almeno una volta, hanno avuto l’idea di regalare un cellulare, un tablet o addirittura un computer ai propri nonni?
L’età e la tecnologia vanno di pari passo: infatti, più avanziamo con l’età, più i rami informatico e tecnologico fanno progressi.
E sembra proprio che il rapporto tra i due porti effettivamente dei vantaggi alle persone della terza età.

Una connessione a internet facilita la vita e diminuisce le distanze. Tutti i vantaggi della tecnologia.

Una dei vantaggi che la tecnologia ha portato ai nonni del XXI millennio è la facilità di comunicare con figli e nipoti, riducendo la sensazione di solitudine.
Si sa infatti che prima, i figli della guerra erano soliti scrivere lunghe lettere per parlare con qualcuno lontano. Al giorno d’oggi invece, basta una connessione a internet per inviare una fotografia del proprio nipote o della torta appena sfornata ai propri contatti, eseguita con un semplice tocco del dito; o fare direttamente una videochiamata con figli e nipoti lontani grazie a Whatsapp, Skype, Telegram e Viber che aiutano indubbiamente a diminuire le distanze.

tecnologiaPassando alla vita quotidiana, possedere un telefono o un pc connesso alla rete permette di effettuare molto più facilmente movimenti bancari, come bonifici, pagamenti, controllare il dovuto ricevimento della pensione; o prenotare in modo rapido un viaggio.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Mayo Clinic Proceedings, l’attività fisica e l’uso del pc avrebbero ottime ripercussioni sulla memoria dei signori della Terza Età. Gli scienziati statunitensi hanno osservato che l’utilizzo di  dispositivi tecnologici nel quotidiano, l’attività fisica e avere passatempi come le parole crociate, riducono l’impatto di un declino cognitivo che colpisce gli anziani over 70.

Social media e smartphone.

Anche sui social network spopolano gli anziani. A quanto pare, sempre più over 65 utilizzano Facebook, guardano video su YouTube, o restano in contatto con la rete attraverso LinkedIn o Twitter.
Secondo alcuni dati della società di ricerca comScore del giugno 2014, 8,5 milioni di persone posseggono uno smarthphone: le attività principali sono utilizzare piattaforme di messaggistica come Whatsapp, inviare e-mail, e consultare il meteo.
Per quelle persone che possiedono ancora un telefonino “vecchio”, ma desiderano stare al passo coi tempi, sono stati creati dei cellulari smartphone con sistema operativo Android fatti apposta per i nonni, molto semplici e perfetti per imparare ad essere utilizzati in modo rapido e intuitivo.
Creati apposta per persone con difficoltà alla vista e all’udito, possiedono schermo e tasti molto grandi, incluso quello per le emergenze. Inoltre possiede incorporata una torcia per aumentare la visibilità notturna, e un altoparlante con suoni forti e nitidi per permettere di capire la comunicazione.

Federica Fiordalice

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