Sport, Wrestling: WWE Raw del 24-02-2020
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Sport, Wrestling: WWE Raw del 24-02-2020

Questa nuova puntata di Wwe Raw inizia con l’ingresso di Randy Orton che dice che deve scusarsi, che non è un sentimentale.

Ultimamente le sue emozioni sono alquanto sbilanciate, oggi gli è stato riferito che sono 15 anni che Raw non tornava a Winnipeg.

Allora aveva 24 anni, quella notte lui era campione Intercontinentale e fu preso a pugni da un uomo, che poi lo salverà da se stesso e dalle sue tendenze autodistruttive, il suo nome è Adam, ma tutti voi lo conoscete come Edge.

Risuona la musica di Kevin Owens, uno dei canadesi della WWE e quindi adorato in questa città, entra tra il tripudio della folla e sale sul ring chiedendo ad Orton il perché dell’attacco ad Edge.

Dato che con il suo ritorno la Rated-R-Superstar aveva emozionato tutti, perché è sempre stato un idolo per tutti.

Orton non risponde e Owens lo sfida in un match uno contro uno; Orton accetta ma dichiarando che non è il momento giusto e se ne va.

È il momento del match tra cugini messicani, Angel Garza, accompagnato da Zelina Vega, e Humberto Carrillo.

A vincere è il primo dopo un incontro straordinario che ha coinvolto alla grande il pubblico che urlava il classico “This is Awesome”.

Arriva Ricochet che se la deve vedere con l’altro membri degli O.C., Luke Gallows, dopo aver battuto la scorsa settimana il compagno Karl Anderson.

Il “piccolo” Ricochet riesce ad avere la meglio anche oggi in un incontro che lo ha visto dominare tranne in brevissimo tratti.

Nel backstage gli O.C. discutono animatamente, li ferma Aj Styles che gli dice che Ricochet può battere Brock Lesnar per il titolo a Super Showdown facendo il miracolo.

Nel frattempo passa Aleister Black, Styles lo ferma insultandolo e dicendogli di non montarsi la testa, Black passa oltre ma viene attaccato proprio dall’O.C.

Entrano Brock Lesnar con il manager Paul Heyman e sfidano apertamente Drew McIntyre per Wrestlemania dato che battere Ricochet sarà una bazzecola per la bestia.

È il momento del malandato Aleister Black contro Erick Rowan, Rowan domina gran parte del match, viste anche le condizioni fisiche di Black.

L’olandese lo sorprende in un momento di distrazione con il Black Mass e lo schiena vincendo l’incontro.

Il vincitore soprannominato il ”Tulipano Nero” viene intervistato nel backstage e, arrabbiatissimo, dichiara di voler affrontare Aj Styles nella prossima puntata di Raw.

Va in onda l’intervista a Drew McIntyre che ripercorre la sua carriera dichiarando che non ci credeva più di arrivare ai piani alti della WWE e che distruggerà Lesnar a Wrestlemania realizzando finalmente il proprio destino.

Ora c’è il talk show di R-Truth che invita come ospiti la “coppia potente” di Raw, Rusev & Lana, facendo come al solito una gaffe, perché ora Lana è in coppia con Bobby Lashley.

I due salgono sul ring ma la bella russa dice che non gliene frega nulla del talk show e che Lashley affronterà Truth in un match subito.

Truth dice che però Lashley è molto grosso e preferirebbe soltanto fargli delle domande.

Inizia il match con Lashley che parte forte, reazione di Truth con le mosse di John Cena, ma Lashley gli fa una Spear e vince l’incontro.

È arrivato il momento della firma del contratto delle sei ragazze che parteciperanno all’Elimination Chamber Match, Liv Morgan, Natalya, Sarah Logan, Asuka, Ruby Riott e Shayna Blaszer.

Asuka entra attaccando tutti verbalmente poi firma il contratto e lo passa alle altre finché non si arriva alla Morgan che firma e poi lo sbatte sul tavolo dell’ex amica Ruby Riott, la Riott si alza minacciosa.

Si scaldano gli animi ma alla fine tutto rientra fino all’ingresso della Blaszer che va subito faccia a faccia con Natalya.

La canadese viene spintonata a terra da Asuka, a quel punto la Morgan attacca la Riott scaraventandola sul tavolo.

Scoppia la rissa si azzuffano tutte fuori dal ring e resta solo la Blaszer sul ring.

Entra la campionessa Becky Lynch assetata di vendetta nei confronti della Blaszer, sale sul ring, quest’ultima la stende ma poi arrivano degli inservienti a dividerle.

Ora a vedersela sono D’Angelo Dawkins contro Buddy Murphy, quest’ultimo parte velocissimo sorprendendo il ragazzo degli Street Profit che però reagisce riuscendo a colpirlo con la Spinebuster.

Dawkins va allo schieramento ma interviene Seth Rollins che decreta così la squalifica di Murphy.

Seth Rollins affronta l’altro componente degli Street Profit, Montez Ford, bel match molto combattuto.

Ford lo sta per chiudere ma va a vuoto con il Frog Splash e si becca il Curb Stomp di Rollins che vince l’incontro.

Il Main Event vede, come annunciato ad inizio puntata, Randy Orton contro Kevin Owens.

Il canadese parte fortissimo ma viene subito distratto dall’ingresso di Seth Rollins, Buddy Murphy e degli AOP, che viene così attaccato alle spalle da Orton.

Intervengono i Viking Raiders e gli Street Profit a difendere Owens e attaccano Rollins, Murphy e gli AOP allontanandoli dal ring; Owens sta per chiudere ma interviene ancora Rollins a distrarlo.

Orton esegue sul canadese la Silverspoon DDT e chiude il match, soltanto per un conto strano e velocissimo dell’arbitro.

Owens è a terra e Rollins passa due sedie ad Orton per eseguire anche su di lui il Conciairto, ma Owens si rialza e ruba una delle due sedie, Orton riesce a fuggire.

Owens cerca di inseguirlo ma l’arbitro lo trattiene per una caviglia, il canadese reagisce all’arbitro stracciandogli la maglia e sotto c’è una maglia di Rollins.

Quindi l’arbitro è un “adepto” del Messiah, Owens si vendica con una Stunner e poi scaraventandolo su un tavolo, alla fine il canadese esulta dal paletto e Rollins è disperato sullo stage.

Edoardo Massetti

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