MAmanero
Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
True Beauty lab

I Portland Trail Blazers, sulla carta, sono una delle squadre più forti di questa lega, dopo il clamoroso successo dell’anno scorso che li ha fatti arrivare sino alla finale di conference (persa 4-0 contro i Golden State Warriors), i tifosi si aspettavano un nuovo assalto al titolo in questa stagione ma così, per il momento, non è stato.

La squadra si trova attualmente 10^ nella western conference con uno storico al di fuori di ogni previsione.

Ma come mai i giocatori di coach Terry Stotts non sembrano ingranare?

Uno tra tutti è Damian Lillard, la così detta “stella” che dopo aver fatto faville lo scorso anno, questa stagione è partito “leggermente sottotono”.

Una realizzazione quasi fine a stessa con pochissima voglia di coinvolgere i compagni ed una pessima fase difensiva.

E’ vero sembra essersi ripreso nettamente nelle ultime partite (61, 47 e 50 i punti realizzati nelle ultime tre partite)

Damian Lillard, Playmaker dei Portland Trail Blazers

e la sua stagione vanta una media di 28.8 punti che farebbe gola a qualsiasi altro giocatore NBA, ma ancora sembra troppo immaturo per prendersi sulle spalle un’intera franchigia.

Lillard è un giocatore dal talento cristallino e con dei colpi da vero campione, che sia il caso di affiancargli giocatori un po’ più esperti?

Un tentativo in questo senso c’è stato, mettere sotto contratto un giocatore di grandissima esperienza come Carmelo Anthony sembra essersi rivelata una mossa azzeccata.

Nonostante i suoi 35 anni, Melo sembra in un buono stato di forma, e da quando è arrivato a Portland la squadra è migliorata.

Certo, da lui non ci si può più aspettare una media punti straordinaria (16.1 punti in questa stagione) o giocate spettacolari, ma i suoi 32 minuti a partita li gioca ancora in maniera notevole.

Carmelo Anthony, Ala grande dei Portland Trail Blazers

Lo stesso discorso lo si può fare per il nuovo arrivato Trevor Ariza, giocatore di enorme esperienza, campione NBA nella stagione 2008-2009 coi Los Angeles Lakers del nostro Kobe.

Dopo aver convinto in maglia Kings l’ala si è trasferita a Portland dove ha giocato per il momento solamente due partite ma nonostante ciò gli è stato dato molto spazio in rotazione.

Trevor Ariza, Ala piccola dei Portlnad Trail Blazers

Sarà una scelta vincente?

Grande apporto alla squadra lo danno anche due giocatori non più giovanissimi, ci riferiamo a CJ McCollum (21.6 punti di media)

CJ McCollum, Guardia tiratrice dei Portland Trail Blazers

e Hassan Whiteside (14.0 rimbalzi di media) che cercano di dare il loro meglio nonostante il loro rendimento risulti poco rilevante in vista del risultato finale.

Hassan Whiteside, Centro dei Portland Trail Blazers

Oltre ai veterani, il roster vanta anche dei giovani di ampia prospettiva.

Uno tra tutti Anfernee Simons che, a soli 20 anni, chiude ogni partita con delle discrete statistiche ed è riuscito a ritagliarsi un buon minutaggio all’interno della squadra.

Anfernee Simons, Guardia dei Portland Trail Blazers

Ma come fa questa squadra ad essere solamente decima con questi giocatori?

I problemi maggiori sono in difesa.

Grandissime capacità offensive, buon numero di possessi e buona concretezza non bastano ad eludere delle evidenti difficoltà in fase difensiva.

L’unica soluzione sembra rafforzare il reparto, magari rinunciando a qualcosa in fase d’attacco per migliorarsi e puntare a giocare una post-season partendo dalle prime posizioni della conference.

 

SEGUICI SU FACEBOOK TWITTER INSTAGRAM

MAmanero

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here