Sistema elettorale.
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La discussione sulla riforma costituzionale è stata fatta: il “taglio dei parlamentari”, con annesso referendum, è alle porte! Ora il secondo capitolo avrà come tema la legge elettorale. Quale sarà? Ci sarebbe tanto da scrivere, ma concentriamoci sulla netta divisione ideologica-partitica sulla scelta del “come trasformare i voti in seggi”. Centro-destra, in particolare la Lega Salvini e Fratelli d’Italia, chiedono un sistema maggioritario. Invece, centro-sinistra e Movimento 5 Stelle spingono per un proporzionale puro. Ma quali sono le differenze tra questi due sistemi che convertono i voti ottenuti in seggi? Andiamo a vedere i pro e i contro.

Sistema elettorale Maggioritario: Stabilità di Governo.

Prima di tutto dobbiamo fare chiarezza, per capire il criterio di base: “il primo prende tutto”. Ciò significa che chi riceve più voti in un certo collegio, sicuramente, entrerà nella Camera rappresentativa/elettiva. Ciò significa, che con questo sistema, avremo probabilmente 600 vincitori uscenti dalle urne delle varie circoscrizioni sparse sul territorio. Ci sarà quindi un chiaro colore politico per il parlamento.
Questo cosa comporta? Può comportare nell’elettore un ragionamento di voto più accurato nella ricerca dei programmi e nell’informazione. Infatti, la sua scelta potrà essere ago della bilancia per individuare la futura gestione del Paese. Ma la scelta sarà meno ideologica, cioè : “con quale partito mi identifico di più?”. Con questo il concetto di rappresentatività svanirà, dato che comporta la scomparsa dei piccoli partiti. Infatti, si punterà a votare partiti che toccano più temi e situazioni sociali, che quelli che si concentrano su un gruppo preciso di argomentazioni. Insomma: “perché votare chi sicuramente prenderà pochi voti e non entrerà nemmeno in parlamento?”.
In questa prospettiva ci saranno sicuramente meno partiti a concorrere e sicuramente meno “frazionamento” intra-partitico. Questo nel sistema politico comporterà intenzioni e direttive chiare nella gestione del paese molto chiare. Dalle urne quindi uscirà un partito o coalizione vincitrice che condurrà le redini del futuro Governo.
Riassumendo: forte stabilità governativa, poca rappresentatività popolare.

Sistema elettorale Proporzionale: Rappresentatività in Parlamento.

Questo sistema risponde alla frase qui di seguito: “il popolo deve essere rappresentato in tutte le sue forme e colori”. Cioè che da ogni collegio territoriale, spesso, usciranno vincitori che rappresentano in modo proporzionale i voti ottenuti. Cosa succederà nelle urne? Avviene la realizzazione della parola: Rappresentatività. Infatti, l’elettore nelle urne avrà più possibilità di scelta, spesso facendo trionfare la decisione ideologica. Con questo sistema è difficile che un partito non entri in parlamento, anche avendo 1% dei voti totali. Insomma: “perché non votare chi porta avanti i miei valori/interessi dato che ha la possibilità di entrare nella discussione politica parlamentare?”.
Se dovessimo immaginare la situazione dopo le elezioni, vedremmo una camera rappresentativa/elettiva, composta da tanti colori partitici. Potremmo avere addirittura 600 persone con diverso stemma politico. Questo comporterà la formazione di un Governo più instabile del maggioritario. Infatti, per formare il potere esecutivo ci saranno accordi politici tra più forze politiche, che per interessi tireranno a destra o a sinistra le redini del carro. È difficile mantenere la rotta se questa viene, costantemente, messa in discussione.
Riassumendo: moltissima rappresentatività popolare, instabilità governativa.

Quale è la migliore?

Questa lotta tra sistema elettorale proporzionale e maggioritario è sempre stato un forte tema di contrasto in tutte le democrazie. In tutti e due i casi, il concetto di democrazia non viene meno. Esso infatti è l’aggregato di più diritti ed istituzioni, che vanno dal diritto al voto, passando dall’associazionismo, fino al dovere di rispettare le leggi.
Questa lotta è ad armi pari.
Ma tu da che parte stai? Preferisci un governo che duri per tutto il suo mandato o preferisci che tu sia rappresentato il più possibile? Cosa vedi più utile nella situazione italiana di oggi?

Stabilità o Rappresentatività? Questo è il dilemma!

MAmanero

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