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Vittorio Sgarbi, candidato Sindaco di Roma è intervenuto ai microfoni di Non è la Radio per scambiare due battute sull’ultimo DPCM e per parlare della sua candidatura

“Se si candida Calenda, che è un poppante in mio confronto perchè non potrei io?”

Bentrovato su Non è la Radio, cosa ne pensa dell’ultimo DPCM?

E’ un DPCM fatto da delle menti totalmente sballate, il non eletto Conte è venuto in parlamento giovedì scorso a proporre un DPCM completamente diverso e in due giorni ne ha presentato un altro completamente diverso, presi da una frenesia idiota dovuta al numero elevato di contagi per via dell’alto numero dei tamponi che, nel 95% dei casi sono asintomatici. Hanno deciso di chiuderci in casa in maniere contraddittoria e inaudita.

A Sutri lei ha fatto un’ordinanza opposta

Come avviene a Bolzano, se ognuno può fare nel suo Comune delle ordinanze diverse, anche io a Sutri ho fatto lo stesso

Come è la situazione dei contagi a Sutri? 

I contagi sono stati zero per tutto il primo periodo, ora ce ne sono una decina, tutti asintomatici

Però c’è un effettivo un sovraffollamento ospedaliero, c’è una seconda ondata

C’è stato un aumento dei tamponi, quello che si legge è che le persone terrorizzate dall’informazione, si presentano nei pronto soccorsi, occupando quegli spazi senza necessità effettiva, è una situazione apparentemente preoccupante ma gran parte di questi sintomi possono essere curati a casa

La sua è una provocazione o realmente ha intenzione di candidarsi come Sindaco di Roma?

Non mi pare di avere minor diritto di Calenda o della Raggi, per cui è una realtà legata a quello che ho fatto nella mia vita e che loro non hanno mai fatto, entrambi nella vita hanno fatto un centesimo di quello che ho fatto io che oltretutto ho fatto il sindaco tre volte, nel mio caso i requisiti ci sono tutti, questa domanda andrebbe fatta a loro

Il primo provvedimento da Sindaco quale sarebbe?

Eliminerei autovelox, controlli, tutor, tutto quello che riguarda una finzione che è quella di rubare soldi alle persone, come la patente a punti che è un’altra aberrazione, ci sono poi problemi generali di riabilitazione di una città totalmente anchilosata rispetto alla cultura e alla produzione di attività legate all’arte e al teatro, il modello deve essere Parigi per una realtà che ha una storia e una tradizione maggiore

Però come ci mettiamo con i Romani

Chiaro che ogni persona pensa al suo bene alla sua salute, non solo in modo egoistico, credo che sui romani un richiamo alla responsabilità in cambio di limitazione delle repressioni e norme coercitive possa avere un buon risultato, non credo sarebbe un dialogo difficile con i cittadini, si governa insieme, non governa soltanto il Sindaco che deve avere dei collaboratori capaci

Questa scelta di candidarsi è personale e quindi si candiderà con una lista civica o con una coalizione?

Mi presenterò con la lista “Rinascimento” che già in Val d’Aosta ha ottenuto il 25% al primo turno e il 47% al secondo, io sono in scena dalla Prima Repubblica, sono l’unico in piedi, Calenda è un poppante in mio confronto, Sgarbi è eterno come Roma. SPQR sarà Sgarbi Per Qualificare Roma

Quindi non è una provocazione nemmeno la candidatura di Morgan a Milano?

Tutto è ancora molto gassoso, indipendentemente dal fatto che poi si candiderà Morgan, la presenza di Morgan in lista Rinascimento indica un’intelligenza viva che può incrociarsi nella sua libertà e anarchia col desiderio di molti, non mi risultano delle doti di Sala superiori a Morgan, il voto che va a Morgan indica una differenza rispetto a candidature consumate o prevedibili

Musei gratis per tutti a Roma?

Ovviamente, è una delle priorità, potrebbe sembrare settoriale ma è in realtà ha un indice altissimo di moralità e di civiltà, è importante che i cittadini sappiano da dove vengono e quali sono le proprie tradizioni, è un mio impegno. I musei sono uno spazio di libertà e di conoscenza, la movida dei musei. I musei devono diventare la quotidianità dei romani, andare al museo con la famiglia vorrebbe dire spendere 50 euro, al momento se uno ha 50 euro l’opzione museo è l’ultima.

Però il problema di Roma in questo momento è quello dei rifiuti

Dire che un sindaco debba occuparsi dei rifiuti rende l’idea della situazione attuale, rifiuti, ristorazione sono categorie materiali, non spirituali, il Sindaco deve coordinarle ma poi occorrono persone che hanno competenze, tutto ciò che appartiene alla sfera pratica è certamente importante ma il Sindaco deve garantirne il funzionamento, se facessi il Sindaco cercherei tutti quelli che hanno dato prova in altre città di far funzionare l’attività, il Sindaco deve affidarsi a persone valide, noi attribuiamo al sindaco una funzione polifunzionale ma il Sindaco deve avere le intuizioni, altrimenti non ci sarebbero gli assessori. Il direttore di un albergo deve far star bene il cliente ma non va a rimboccargli le coperte.

Ultima domanda, torniamo al DPCM e all’infodemia, come facciamo a non andare a sbattere contro informazioni false e allarmanti?

Ascoltando l’unica persona competente e degna di rappresentare un Comitato Tecnico Scientifico, il primo virologo europeo che è il professor Palù.

Se ho un problema vado dal miglior medico.

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