bandiera america sulla luna

La missione Apollo 11 ebbe inizio il 16 luglio 1969 e si concluse il 24 luglio 1969

Apollo 11 fu la missione spaziale che portò i primi uomini sulla Luna, gli astronauti statunitensi Neil Armstrong e Buzz Aldrin, il 20 luglio 1969 alle 20:17:40,UTC.

In Italia erano le Alle 4.56 del  21 Luglio 1969 e il giornalista RAI Tito Stagno, portò i quasi 30 milioni di Italiani che rimasero collegati ad una diretta televisiva di oltre 24 ore, a muovere i primi passi insieme ad Amstrong sulla LUNA.

Armstrong fu il primo a mettere piede sul suolo lunare, sei ore più tardi dell’allunaggio, il 21 luglio alle ore 02:56 UTC.

“Questo è un piccolo passo per l’uomo, ma un grande passo per l’umanità”.

Al comandante della missione Apollo 11 ( Neil Armstrong ) pur scervellandosi, non venne in mente una frase migliore per iniziare a parlare del più grande viaggio che l’uomo abbia mai compiuto, lo sbarco sulla Luna.

Aldrin arrivò 19 minuti dopo. I due trascorsero circa due ore e un quarto al di fuori della navicella, e raccolsero 21,5 kg di materiale lunare che riportarono a Terra. Il terzo membro della missione, Michael Collins (pilota del modulo di comando), rimase in orbita lunare mentre gli altri due erano sulla superficie; dopo 21,5 ore dall’allunaggio, gli astronauti si riunirono e Collins pilotò il modulo di comando Columbia nella traiettoria di ritorno sulla Terra. La missione terminò il 24 luglio, con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico.

“L’aquila è atterrata”: quando queste parole, pronunciate dal comandante Armstrong, arrivarono nitide al centro di controllo della Nasa a Houston, il mondo non fu più lo stesso. L’aquila, “Eagle”, era il nome del modulo lunare utilizzato nella missione.

terra vista dalla luna

L’approdo e il passo sul Mare della Tranquillità – I preparativi per la passeggiata lunare iniziarono alle 23:43, richiedendo più tempo del previsto. Tre ore e mezza invece di due. Il portello venne aperto alle 02:39:33. Dodici minuti dopo Armstrong iniziò la sua discesa sul Mare della Tranquillità attraverso la scaletta, non senza difficoltà: l’Unità di Controllo Remota sul casco gli impediva di vedersi i piedi. Le prime immagini in bianco e nero di un uomo sulla Luna vennero viste in diretta da almeno 600 milioni di persone sparse in tutto il mondo. Sei ore e mezza dopo aver toccato il suolo, alle 2:56:15 (le 4:56 italiane), dopo una breve descrizione della superficie (“Very fine grained… almost like a powder”, cioè “a grana molto fine… quasi come polvere”) e aver pronunciato la sua storica frase, Armstrong fece il suo primo passo fuori dall’Eagle e diventò il primo essere umano a camminare su un altro corpo celeste.

Gli astronauti raccolsero circa 22 chilogrammi di materiale e scattarono numerose fotografie, immagini che sarebbero poi state studiate sulla Terra per verificare anche la condizione dei macchinari. Ma i due astronauti non portarono solo via qualcosa dalla loro passeggiata lunare, non furono poche le cose che vennero lasciate sul nostro satellite

Fra gli oggetti rimasti sulla Luna alcune apparecchiature, ma anche la bandiera americana e una placca con incisi i due emisferi terrestri le firme degli astronauti.

E’ ora di rientrare – Gli astronauti piantarono insieme la bandiera degli Stati Uniti, ma la consistenza del terreno consentì un affondo di pochi centimetri. L’enfasi fece il resto. Intanto Collins era rimasto solo a bordo del suo modulo, sperimentando quella che, per sua stessa definizione, fu “una solitudine umana mai conosciuta dai tempi di Adamo”. Aldrin rientrò nell’Eagle per primo. Con non poche difficoltà, gli astronauti caricarono i film e due sacchi contenenti più di 22 chili di materiale lunare. Il portello venne chiuso alle 05:01, dopodiché i novelli eroi americani pressurizzarono il modulo e si prepararono a dormire. Finalmente. Dopo circa nove ore e mezzo, alle 17:54, Armstrong e Aldrin decollarono per raggiungere Collins a bordo del Columbia in orbita lunare.

Il ritorno sulla Terra – Le 16:50:35 del 24 luglio 1969, Oceano Pacifico. I paracadute parafreno del Columbia si aprono. Sette minuti dopo la navicella impatta l’acqua a testa in giù. “Tutto va bene, la nostra lista di controllo è completa, aspettiamo i sommozzatori”: è stata questa l’ultima trasmissione ufficiale di Armstrong dal Columbia. L’ultima comunicazione gracchiante dell’impresa più grande che l’uomo in persona abbia mai compiuto

astronauti

By Ex Mir

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