Bandiere blu mare

I comuni costieri italiani ad aver ottenuto la bandiera blu per la salute del mare salgono a 183, dodici in più rispetto all’anno scorso.

A rendere nota la cosa la Foundation for Environmental Education, l’organizzazione internazionale no-profit, con sede in Danimarca, che promuove le buone pratiche per l’educazione ambientale.

Ben 30 località in Liguria, segue la Toscana con 19 località. La Campania rimane a 18 Bandiere. Con 15 località seguono le Marche, la Sardegna è presente con 14 località. La Puglia sale a 13 Bandiere.

La Calabria fa registrare quota 11 mentre l’Abruzzo sale a 10 e tra esse c’è da segnalare l’ingresso di un lago.

Il Lazio arriva a 9 bandiere. Il Veneto conferma le sue 8 Bandiere blu.

L’Emilia Romagna ferma a 7 località come la Sicilia. La Basilicata ne ha 5 con un nuovo ingresso e il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 Bandiere dell’anno precedente.

Molise fermo ad 1 Bandiera.

Importante segnalare in base a quali criteri vengono assegnate le bandiere blu: balneabilità delle acque, depurazione, raccolta differenziata, aree pedonali, piste ciclabili, servizi in spiaggia, abbattimento delle barriere architettoniche, ricettività alberghiera, educazione ambientale e altro.

Le acque italiane, insomma, sembrano godere di buona salute: bene così!

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