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Si stavano rilassando sul materassino, a pochi metri dalla riva. Un relax sfociato in pisolino. Quando si sono svegliati erano al largo, in mare aperto, a più di un chilometro dalla spiaggia. E’ quanto accaduto a Ugento (Salento) a una coppia di turisti svizzeri di 20 e 22 anni. I giovani, trasportati dalla corrente, hanno tentato di tornare a riva nuotando, ma il vento che soffiava a Nord ha reso vani i loro sforzi. Così, hanno urlato e cercato di richiamare l’attenzione dei bagnanti che, dopo alcuni minuti, hanno notato la coppia e chiamato i soccorsi. Ora i due ragazzi stanno bene.

I bagnanti hanno subito avvertito la guardia costiera, che, a sua volta, ha allertato il 118. Due operatori si sono messi in sella delle idromoto e hanno individuato i turisti per poi trainarli a bordo del materassino fino alla costa.

“Una brutta avventura finita bene – racconta Maurizio Scardia, direttore del 118 di Lecce, come riporta La Repubblica Bari – dovuta alla distrazione e alla poca conoscenza del mare, che nei giorni di tramontana può spingere a largo gonfiabili non ancorati come i materassini. Il nostro intervento è stato comunque tempestivo e per i due ragazzi non ci sono state conseguenze, se non un brutto spavento”.

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