MAmanero
Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
True Beauty lab

Con questo articolo fa il proprio esordio questa rubrica, figlia di una riflessione serale.

“Viaggiando” qua e là sui vari social capita a tutti noi di soffermarsi più o meno su qualche post o foto che richiamano maggiormente la nostra attenzione.

Una sera mi soffermo su un post ma prima di approfondire la cosa mi son chiesto:

Perché questo post mi attira?
Chi si nasconde dietro questa foto o questo pensiero?

Da qui l’idea di questa rubrica il cui nome, nel pieno rispetto della regola, ho deciso che fossero i miei amici social a decretarlo.

Ma torniamo a noi e partiamo con il primo capitolo di questa rubrica che, spero, vi piaccia.

Una sera sfogliando il mio facebook, una foto curiosa richiama subito la mia attenzione, questa:

Accompagnata da questo post:

LA MAZZANCOLLA #CUBANA SI STA CONFONDENDO
CON LA MAZZANCOLLA TIGRATA DI TERRACINA!
#CAMBIAMENTICLIMATICI!!!

Il mouse stava continuando la sua corsa verso altri post ma poi è scattato il freno ed è tornato sulla foto “incriminata” e lì si è aperto un piccolo grande mondo.

Ho contattato Marco Pannozzo, l’autore del post. Incuriosito gli chiedo cosa intendeva dire:

Oramai i nostri mari sono “contaminati” da specie tropicali in quanto il clima è molto cambiato. Non abbiamo più le quattro stagioni ma un autunno molto caldo tutt’ora. Oggi, ad esempio, abbiamo circa 20 gradi di temperatura e conseguentemente anche la temperatura del mare si alza facendo una sorta di effetto-incubatrice. C’è più proliferazione e c’è la migrazione di pesci provenienti da altri mari. Vado quasi sempre all’asta del pesce e mi rendo che tra il pescato c’è sempre più abbondanza di pesce Balestra, Barracuda e Triglie Rosse del Mar Rosso. Un’ulteriore dimostrazione di quanto ho detto sono proprio queste Mazzancolle tropicali.
Quindi con il cambiare delle stagioni sta cambiando anche la pesca dei nostri mari?
Esatto. Cambiando le stagioni, di conseguenza cambiano anche le stagionalità della pesca. Per far meglio capire la cosa in questo periodo era il momento della cattura di pesci predatori come orate e dentici. Da qualche anno mancano ma attenzione, non perché non ci sono bensì perché tendono ad allontanarsi dalle nostre scogliere ricche di alghe che con questa acqua calda tendono a proliferare.
rubrica
Marco parli con gran passione di questo argomento. E’ il tuo lavoro?
Sono un infermiere del 118, sono un naturopata e mi occupo di cucina,
nello specifico faccio lo chef personal nel senso che cucino a vista
con percorsi esperienziali.
rubrica
Spiegami meglio cosa intendi per percorsi esperienziali
Alle persone do appuntamento la mattina presto alle quattro. Ci facciamo un giro per il centro storico della mia amata Terracina e poi andiamo alle festa dl pesce, comunemente conosciuta come asta del pesce. Li decidiamo cosa acquistare e poi sempre tutti insieme andiamo a casa a pulirlo e prepararlo. Sempre tutti insieme  mangiamo il pesce preparato e proprio tutto questo processo prende il nome di  percorso esperienziale. Sono convinto che questa possa essere una delle professioni del futuro. ovviamente il mio pensiero è principalmente rivolto ai giovani.
Come è nata questa tua profonda passione per la cucina?
Tutto per “merito” di un incidente stradale che ho avuto e che mi ha costretto a stare a casa per ben tre anni a causa di sei interventi subiti. La cucina, proprio in quei momenti è stata la mia terapia per superare un periodo difficile.
Marco grazie per la tua disponibilità e buona fortuna sempre all’insegna della tua grande passione per la cucina!

SEGUICI SU FACEBOOK
SEGUICI SU TWITTER
SEGUICI SU INSTAGRAM

MAmanero

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here