Un clochard col suo cane
Un clochard col suo cane

L’uomo, una guardia giurata non voleva che il senza tetto dormisse sotto i portici del reparto di Otorinolaringoiatria del Policlinico Umberto I.

Per questo non ha esitato a colpirlo in due occasioni, a gennaio e ad aprile, provocandogli soprattutto nel secondo caso gravi ferite alla testa.

Per questo la polizia ha arrestato sabato una guardia giurata di 40 anni in servizio all’ospedale per tentato omicidio. All’uomo sono state sequestrate le armi in dotazione e in custodia a casa.

Riportiamo di seguito il comunicato dell’associazione “Per vivere insieme”

Roma, aggressione con l’estintore al clochard: gesto vile ed ignobile

La notizia del vigilante romano che ha tentato di uccidere un clochard mentre dormiva, colpendolo alla testa con un estintore, ci lascia sconcertati. Il senzatetto, si apprende solo ora (il fatto risale allo scorso 2 aprile), era solito trovare rifugio presso il Policlinico Umberto I, nel sottoscala del reparto di Otorinolaringoiatria. Il gesto dell’aggressore che noi condanniamo fermamente può leggersi solo in un’ottica: l’intolleranza e la disumanità. Ed è lo specchio di una società spesso violenta e disumana. Noi, come associazione ‘Per vivere insieme’, abbiamo a che fare proprio con i senzatetto ai quali diamo costantemente un aiuto e un po’ di speranza. Portiamo loro pasti caldi, coperte o vestiti. Cerchiamo di soddisfare le loro richieste, a volte ci chiedono una cintura per pantaloni perché non ce l’hanno. Sembra banale ma non lo è. C’è bisogno di un po’ di tutto e noi cerchiamo di dare il nostro contributo come possiamo, sperando sempre di ampliare le nostre risorse.
Quanto accaduto, ci colpisce profondamente per la sua brutalità e disumanità. Prendersela con gli emarginati, con i più deboli, con gli ultimi è un atto vile e vergognoso. Non possiamo che condannare senza se e senza ma gesti come questo. Auspichiamo che l’aggressore venga punito severamente per l’azione commessa ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà al senzatetto, vittima dell’aggressione. Ci auguriamo vivamente che la gente non si trasformi in un coacervo di odio, violenza e scelleratezza. Abbiamo bisogno di una società meno insensibile e più umana con i più deboli ed è compito di tutti noi, una missione vera, infondere un clima più sereno e solidale con i meno fortunati. PER VIVERE INSIEME, da sempre, si batte anche e soprattutto per questo e non si stanchera’ di portare luce e speranza per vivere un giorno migliore!
Firmato
Il presidente di ‘Per vivere insieme’
Luigi Avveduto

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here