MAmanero
Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
True Beauty lab

Il testo del Recovery Plan, per Conte, è un progetto “chiaro, coraggioso e condiviso” che disegna l’Italia da qui a dieci anni.

Una bozza individua le risorse in 196 miliardi, di cui 74,3 alla “rivoluzione verde”, 48,7 a digitalizzazione e innovazione, 27,7 alle infrastrutture, 19,2 all’istruzione e 9 alla sanità. Per la riforma fiscale, si punta a ridurre le tasse sui redditi medi (40-60mila euro). Presentarsi a Bruxelles senza il via libera azzopperebbe la sua strategia proprio mentre, in Europa, si comincia a guardare con una certa preoccupazione alle fibrillazioni italiane.

“Rimane indispensabile un accordo complessivo sull’utilizzo delle risorse del Recovery Fund. Oggi le contraddizioni della maggioranza rischiano di farci arrivare impreparati e mettono addirittura in pericolo queste risorse vitali per il futuro del Paese”, è il parere di Silvio Berlusconi. Ed è una preoccupazione che investe anche il Quirinale.

Sul Colle più alto, secondo fonti parlamentari ben informate, ci si chiede ormai se, al di là del voto di mercoledì, non sia il caso di procedere a un cambio di passo magari anche attraverso una sorta di verifica.

NON È LA RADIO SCENDE IN CAMPO CON LA CITTÀ DI FIUGGI PER SERENA E IL SUO URGENTE INTERVENTO. AIUTACI A DONARE!

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

SEGUICI SU FACEBOOK  INSTAGRAM TWITTER

MAmanero

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here