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Il presidente conferisce per la quinta volta i riconoscimenti al merito della Repubblica agli “eroi del quotidiano”

“Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”

Eroi del quotidiano, ovvero cittadine e cittadini che si sono distinti per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalità, per le attività in favore della coesione sociale, dell’integrazione, della ricerca e della tutela dell’ambiente o per atti di eroismo. Anche quest’anno, è la quinta volta che accade, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deciso di conferire, motu proprio, trentadue onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a persone, tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, che si sono segnalate come casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. L’annuncio è stato dato da una nota del Quirinale che ha quindi diffuso l’elenco dei premiati. ( FONTE REPUBLICA)

“Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”

Alessandra Rosa Albertini, 68 anni (Pavia)  “Per la esemplare generosità con cui ha sostenuto, in prima persona, la ricerca scientifica ribadendo il suo strategico valore per il futuro del nostro Paese”

Gaetano Angeletti, 76 anni (Corridonia-MC) “Per il suo quotidiano impegno nel sostegno alle famiglie con problemi di disagio giovanile e nel contrasto alla tossicodipendenza”

Pompeo Barbieri, 25 anni (San Giuliano di Puglia – CB) “Per il suo encomiabile esempio di reazione alle avversità e di impegno sociale”

Suor Gabriella Bottani, 55 anni (Milano) “Per la totale dedizione con cui da anni è impegnata nella prevenzione, sensibilizzazione e contrasto alla tratta degli esseri umani”. Suora comboniana, per anni in missione in Brasile.

Christian Bracich, 44 anni (Trieste)  “Per il suo esemplare contributo nella promozione di politiche aziendali fondate sulla conciliazione tra vita professionale e familiare e sulla tutela del valore della persona anche nel mondo del lavoro”. Nell’aprile 2018 ha trasformato un contratto a tempo determinato di una dipendente  in attesa di un figlio in uno a tempo indeterminato con un aumento di stipendio

Romolo Carletti (noto come Romano), 84 anni : “Per lo straordinario esempio di generosità e solidarietà che lo ha visto ogni giorno accompagnare a scuola un bambino non vedente altrimenti impossibilitato a frequentarla”.

Elisabetta Cipollone, 57 anni (Milano) “Per il suo encomiabile impegno, in memoria del figlio Andrea, per garantire l’accesso all’acqua potabile in Paesi disagiati”

Maria Coletti, 50 anni (Roma)  “Per l’appassionato e coinvolgente contributo a favore di una politica di pacifica convivenza e piena integrazione”

Giovanna Covati, 58 anni (Piacenza) Per lo straordinario coraggio e altruismo con cui, senza esitazione, ha protetto, con il proprio corpo, una bambina dal violento impatto con un trattore fuori controllo”

Samba Diagne, 52 anni (Senegalese) Per il suo prezioso contributo in soccorso di un caporalmaggiore dell’esercito italiano aggredito con delle forbici e ferito dall’attentatore a Milano”

Giuseppe Distefano, 70 anni (Riposto – CT),”Per la sua dedizione e il suo encomiabile impegno nella divulgazione e promozione della cultura del dono degli organi”. Trenta anni fa, a seguito di un incidente stradale, ha perso il figlio di 15 anni, Luigi. Insieme a sua moglie decisero di acconsentire all’espianto degli organi

Emanuela Evangelista, 51 anni   “Per il suo costante impegno, in ambito internazionale, nella difesa ambientale, nella tutela delle popolazioni indigene e nel contrasto alla deforestazione”.

Marco Giazzi, 26 anni (Castiglione delle Stiviere – MN)”Per il suo esempio e l’ammirevole contributo nell’affermazione dei valori della correttezza sportiva e della sana competizione nel mondo dello sport”Rappresentante dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Alto mantovano e allenatore della squadra “Amico Basket” di Carpenedolo, della categoria Under 13. Durante una partita in casa contro la squadra Negrini Quistello, in seguito a proteste e insulti dei genitori della squadra avversaria nei confronti dell’arbitro (di soli 14 anni), ha chiamato il time out chiedendo ai genitori di smettere di protestare. Non avendo ottenuto i risultati sperati ha ritirato i propri ragazzi nonostante il vantaggio di 10 punti. Ha spiegato “non hanno perso i ragazzi in campo ma il basket, lo sport”.

Dino Impagliazzo, 89 anni (Roma) “Per la sua preziosa opera di distribuzione di pasti caldi e beni di prima necessità ai senzatetto presenti in alcune stazioni ferroviarie romane”

Claudio Latino, 59 anni (Aosta) Per lo straordinario impegno e la dedizione ai valori del volontariato in favore delle persone in condizioni di disagio”

Donato Matassino, 85 anni (Ariano Irpino-AV),”Per il suo generoso contributo per il sostegno al diritto allo studio per i bambini nei Paesi svantaggiati e per la promozione della ricerca scientifica in Italia”

Stefano Morelli, 42 anni (Roma) “Per il prezioso contributo che offre in ambito internazionale operando gratuitamente bambini affetti da labiopalatoschisi, ustioni e traumi di guerra”

Alfredo Murgo, 52 anni (L’Aquila),”Per il suo contributo, quale libraio, nella tenuta della coesione sociale della comunità aquilana duramente colpita dai terremoti del 2009 e del 2016″. Titolare della libreria “Il Cercalibro” de L’Aquila. E’ stato il Coordinatore regionale di una distribuzione gratuita di libri per 1.500 studenti in stato di difficoltà nelle aree colpite dal terremoto del Centro Italia.

Greta Reinberg Mastragostino, 89 anni (Genova)”Per portare avanti con passione e dedizione il servizio dell’associazione, fondata dal marito, Silvano Mastragostino, impegnata nel recupero chirurgico-ortopedico di bambini ed adolescenti in due missioni del Kenya”

Mauro Pelaschier, 70 anni (Monfalcone – GO),”Per il suo autorevole contributo nella sensibilizzazione al rispetto e alla tutela degli ecosistemi marini”

Giacomo Perini, 23 anni (Roma)  “Per la sua straordinaria testimonianza in prima persona della forza e delle difficoltà proprie dei pazienti oncologici”. Atleta paralimpico, è il rappresentante legale dell’Associazione Cresos. Dal primo giorno di ospedale, ha cominciato a scrivere un libro, dal titolo “Gli anni più belli”, edito dall’Associazione italiana medicina da cui è nato anche un docufilm. Ha realizzato uno spettacolo teatrale “I fuori sede” che dà voce ai malati di cancro e testimonia il dolore ma anche la forza e l’energia necessarie per affrontare la malattia. Nonostante la malattia lo abbia costretto ad abbandonare l’equitazione, sua grande passione, non ha abbandonato l’attività sportiva ed oggi fa parte della Nazionale paralimpica di canottaggio. Lavora al Coni presso la Federazione Triathlon, settore paralimpico.

Angelo Pessina, 57 anni e Francesco Defendi, 55 anni (Bergamo),”Per il coraggio e l’altruismo con cui, a proprio rischio, sono intervenuti in soccorso dei passeggeri del velivolo privato che, nel settembre 2019, in provincia di Bergamo, è precipitato al suolo, prendendo fuoco”

Massimo Pieraccini, 56 anni (Firenze) “Per il suo encomiabile contributo, la cura e la costanza con cui da anni è impegnato nelle delicate attività di trasporto urgente connesse a donazione e trapianto di organi”.

Giuseppe Pistolato, 93 anni (Venezia) “Per l’impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della solidarietà”

Paolo Pocobelli, 48 anni (Milano),”Per la forte testimonianza offerta e l’instancabile contributo alla rimozione dei limiti e alla promozione di una politica di pari opportunità per le persone con disabilità rispetto alle attività di volo”

Tiziana Ronzio, 49 anni (Roma) “Per l’impegno e lo spirito di iniziativa con cui si dedica alla riqualificazione strutturale e sociale del quartiere di Tor Bella Monaca a Roma”

Rosalba Rotondo, 61 anni (Scampia – NA), “Per la sua totale dedizione alla formazione delle giovani generazioni all’insegna della tutela del diritto allo studio e della piena inclusione delle minoranze”

Carlo Santucci, 34 anni (Roma) “Per l’altruismo e l’impegno profuso nel delicato intervento di primo soccorso che, nell’agosto 2019, ha permesso di salvare la vita a una donna in arresto cardiaco su un treno austriaco diretto a Dobbiaco”. Medico chirurgo precario. Per molti anni ha lavorato nelle ambulanze e al momento è insegnante di primo soccorso. In vacanza in montagna, il 27 agosto scorso, mentre era in treno è intervenuto, su richiesta dei passeggeri, in soccorso di una donna in arresto cardiaco. In mancanza di un defibrillatore sul treno, ha praticato il massaggio cardiaco tenendola in vita per quaranta minuti, finchè non è arrivato l’elisoccorso austriaco che l’ha trasportata in ospedale.

Mons. Filippo Tucci, 90 anni (Roma) “Per aver dedicato tutta la sua vita all’accoglienza e all’inclusione delle persone in condizioni di disagio e di abbandono”.

Angel Micael Vargas Fernandez, 20 anni (Casalmaiocco – LO) “Per il suo coraggioso intervento in soccorso di un bambino di 4 anni che stava precipitando da un balcone di un edificio”. Padre argentino e madre peruviana, di cittadinanza argentina e da 12 anni in Italia. Di giorno lavora in una stazione di servizio di Casalmaiocco nel Lodigiano, la sera studia informatica ai corsi serali dell’istituto Alessandro Volta di Lodi. Nel settembre scorso ha salvato la vita a un bambino di 4 anni che stava precipitando dal secondo piano di un palazzo sul piazzale davanti alla stazione di servizio. Corso sotto al balcone, è salito sul tetto di un furgone lì posteggiato e proprio mentre il bambino cadeva si è buttato riuscendo a prenderlo al volo. Entrambi sono finiti sull’asfalto ma Angel con il proprio corpo ha attutito la caduta del bambino.

Riccardo Zaccaro, 22 anni (Roma) “Per il coraggio e l’altruismo con cui, a proprio rischio, è intervenuto in soccorso di una coppia di anziani rimasti intrappolati dalle fiamme”. Studente alla facoltà di Architettura all’Università La Sapienza. Soprannominato dai giornali “l’eroe seriale”: a 22 anni ha già salvato la vita a tre persone, un suicida e due anziani dal rogo della loro casa. Il primo evento risale a due anni fa quando Riccardo ha soccorso un ragazzo che minacciava di gettarsi dal cavalcavia dell’autostrada A1. E’ stato tra i primi ad arrampicarsi e a cercare di fermarlo, riuscendoci. Il secondo evento risale invece al maggio scorso: in via Alfredo Fusco, nel quartiere Balduina, a Roma, ha salvato dalle fiamme due anziani rimasti intrappolati nell’appartamento situato al piano inferiore al suo.

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