Premio Lucio Colletti: in Campidoglio premiate le “menti libere”

Cerimonia di consegna del Premio Lucio Colletti, promosso dal Centro Studi che ne porta il nome, custodendone la memoria: tra i premiari di quest'anno Scienziati, Giornalisti e Personaggi della cultura che si sono distini nel loro campo per libertà e rigore morale

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Nella splendida sala Pietro da Cortona in Campidoglio, tra un Caravaggio, un Guercino e un Tintoretto, Fauzia Gavioli, vedova Colletti, ha consegnato ai vincitori dell’edizione 2019 il Premio Lucio Colletti, riconoscimento attribuito in Italia a personalità che si sono da sempre distinte nel loro campo di studi per libertà, coraggio e  rigore morale.

Ad aprire la Cerimonia di consegna dei premi, Carlo Monaco, a lungo docente di Storia e Filosofia all’Università Alma Mater di Bologna e all’Università Carlo Bo di Urbino che ha ricordato che:

Gli studi di Lucio Colletti sono  ancora molto attuali  nel panorama della Politica Italiana ed Europea. Libertà Democrazia e Valori Sociali devono proseguire di pari passo, l’assenza di uno solo di questi fattori, pregiudica la presenza degli altri. Non ci può essere Democrazia senza Libertà e Stato Sociale, al contrario il Socialismo in assenza di Libertà e Democrazia può trasformasi in un regime dittatoriale cruento come quelli che abbiamo avuto in passato. Questo Lucio Colletti, uno dei pochi che ho conosciuto ad aver letto tutto Il Capitale di Carlo Marx lo aveva capito prima di altri “

I Premiati:

Fiamma Satta

Voce storica di Radio 2, Sotto la direzione di Carlo Verdelli, nel 2006 ha iniziato a collaborare a La Gazzetta dello Sport firmando, dal 2009, rubrica e blog Diversamente aff-abile, diario di un’invalida leggermente arrabbiata” sui temi dell’inciviltà. La sua storia si trasformerà poi in un romanzo : Io e lei- Confessioni della Sclerosi Multipla (Mondadori 2017) nel quale, per la prima volta in letteratura, la voce narrante della storia d’amore è la malattia.

Maria Corbi

Penna eclettica della Stampa dal 1994. Ha raccontando sulle pagine del giornale grandi fatti di cronaca, personaggi e tendenze. Inviata in molte parti del mondo, ha seguito fatti tragici ed eventi di costume dallo tsunami, ai matrimoni reali, a vizi, scandali e virtù dei politici,  le varie puntate di vallettopoli, la tragedia dei fratellini di Gravina, il delitto di Avetrana.

Umberto Celentano

Direttore del Museo Mineralogico Campano: struttura culturale della Fondazione Discepolo, ente morale costituito dall’omonima famiglia e dal Comune di Vico Equense, inaugurata nel 1992 e ora tra i musei scientifici più rilevanti della regione campana per numero, varietà e rarità dei campioni esposti.

Andrea Rossi 

Per aver brevettato in USA  e realizzato una tecnologia , denominata E-Cat ( contrazione di Energy Catalizer) che consente di produrre energia termica ad altissima efficienza.

Roberto Andò

Regista del film pluri premiato Viva la libertà, sempre interessato ai temi del doppio, ai cortocircuiti tra arte e vita, letteratura e cinema, politica e società.

Remo Ruffini

Titolare della cattedra di fisica teorica presso il Dipartimento di Fisica dell’Università “La Sapienza” di Roma dal 1978 al 2012. Direttore dell’ICRANet, International Centre for Relativistic Astrophysics Network. Il suo articolo con John Wheeler[3] ha introdotto per la prima volta in astrofisica il concetto di “buco nero”.

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