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Nella puntata di “Follower” andata in onda il 10 Maggio abbiamo avuto ospite Marco Reali, vicepresidente dell’associazione “Dalla scuola allo Stadio” . Un progetto per avvicinare i più piccoli ai valori dello sport e del calcio, consolidando il rapporto con la scuola. Abbiamo intervistato Marco che ci spiega meglio le bellissime iniziative della sua associazione per bambini.

“Ciao Marco e benvenuto nella nostra trasmissione!”
Grazie è un piacere!

ASCOLTA IL PODCAST DELL’INTERVISTA

Marco, nella nostra trasmissione “Follower” si parla molto di comunicazione e social ma anche di sociale. Abbiamo iniziato a raccontare di cosa si occupa “Dalla scuola allo stadio” ma ci fa piacere sentirlo raccontare bene da te.
Dalla scuola allo stadio è un’associazione no profit: siamo 4 ragazzi di Roma e l’obiettivo del progetto è quello di dare la possibilità ai bambini delle scuole elementari e medie di poter assistere ad una partita di calcio della serie A della squadra della loro città. Tutto questo potendo contare sulla completa organizzazione dell’evento: quindi tramite la nostra associazione i bambini potranno sia andare a vedere la partita allo stadio ma con un servizio navetta messo a disposizione dall’associazione. Quindi con i nostri pullman andremo a prendere i bambini con i loro accompagnatori che sono gli insegnanti e/o i genitori fuori dalla loro scuola di appartenenza, poi andremo allo stadio dove con un ingresso privilegiato e in anticipo rispetto ai restanti tifosi entreremo nel nostro settore, qui i bambini assisteranno alla partita e gli verra dato il pranzo al sacco e numerosi gadget dell’evento. Dopodiché, finita la partita, allo stesso modo ci sarà il ritorno alla scuola di appartenenza.

Se una scuola vuole aderire a questo progetto, come può contattarvi?
La scuole ci possono contattare tramite il nostro sito dallascuolaallostadio.com nella sezione “CHIEDILO PER LA TUA SCUOLA” dove le scuole possono mandare una richiesta di partecipazione indicando il nome della scuola e la città di appartenenza. Inviare la richiesta e, qualora ci fossero in quel momento eventi in quella città, prenderemo in considerazione questa loro richiesta.

Io mi sono innamorata del vostro sito e consiglio tutti di visitarlo: dallascuolaallostadio.com e mi fa molto sorridere vedere questi bambini felici che indossano gadget, t-shirt … però ho una curiosità. Pensavo ci fossero degli operatori della vostra associazione che prendevano in carico questi bambini, invece ci dici che se ne occupano genitori e insegnanti. 
Si, perché vogliamo far passare la scuola come portatrice dei valori dello sport. La scuola spesso è distaccata con il mondo dello sport e quindi vogliamo avvicinare di più questi due mondi che per noi sono molto importanti.

Infatti l’appuntamento è proprio davanti la scuola, nel piazzale antistante giusto?
Esatto.

Quante e quali sono per ora le squadre coinvolte?
Le squadre coinvolte sono tre: Sampdoria, che è la prima ad aver sposato il progetto e abbiamo fatto 3 eventi a Genova, la Lazio 2 eventi e Torino sempre con 2 eventi. vorremmo allargare il prossimo anno anche ad altre società e altre realtà sportive come ad esempio il basket.

Se io sono una squadra, siete voi che contattarmi o sono io che devo mettermi in contatto con voi?
Per ora siamo stati sempre noi a presentarci alle squadre e abbiamo sondato la loro disponibilità a sposare i progetto. Ovviamente se una squadra è interessata può contattarci e ne saremo ben felici.

Da tifosa sono molto orgogliosa che la Società della squadra che tifo sposi questa iniziativa e credo che per chiunque debba essere così. 
Si, soprattutto in questo momento storico, le società di calcio vogliono ripartire dalle scuole per dare i valori giusti: i valori dello sport e il rispetto per l’avversario. Tant’è che una cosa molto carina che ci è capitata, è che alcuni bambini partecipanti non fossero della squadra che andavano a vedere quel giorno e nonostante questo sono venuti lo stesso. Anche per passare una giornata diversa all’aria aperta con i compagni.

Vediamo dal vostro sito che c’è anche tanta attenzione ai bambini con disabilità? Non trovate barriere? 
No, anzi abbiamo un occhio di riguardo ai minori con disabilità a cui diamo la possibilità di partecipare a titolo completamente gratuito all’iniziativa. anche gli steward dello stadio ci vengono molto in aiuto sia all’ingresso, sia durante che all’uscita. Diamo inoltre la possibilità di partecipare a costo zero ai bambini di alcune scuole che hanno difficoltà diverse o famiglie disagiate. C’è stato un caso in una scuola del comune di Voltri a Genova, zona disagiata per maltempo e in quest’occasione abbiamo offerto tutto noi alla scuola. In queste situazioni qua, abbiamo sempre un occhio di riguardo.

Quando è nata questa iniziativa?
L’idea è nata un paio di anni fa, ma attivamente è un anno perché il primo evento è stato il 28 Aprile del 2018 a Genova. Ci sono anche enti e associazioni non necessariamente coinvolte con il mondo dello sport, un partner che ci teniamo a ricordare è l’AISM “Associazione Italiana Sclerosi Multipla” con i quali c’è uno scambio di visibilità e in alcune partite i loro operatori hanno partecipato aiutandoci. Abbiamo fatto anche dei convegni con loro, per sensibilizzare la conoscenza verso questa malattia, come uno a Pomezia all’interno di una scuola nella quale sono state trattate tematiche inerenti allo sport ma anche all’educazione alimentare.

Cosa vi dicono i bambini dopo questa esperienza? Vi fanno richieste particolari? 
La prima richiesta che ci fanno subito, appena finito l’evento è quando possono partecipare di nuovo. Poi diamo la possibilità, anche tramite gli insegnanti, di svolgere temi inerenti la giornata appena vissuta oppure che realizzare dei cartelloni che portano il giorno all’evento e che poi andiamo a premiare simbolicamente come il cartellone più bello che rappresenta meglio la giornata. Oppure temi scolastici dopo l’evento: quindi il progetto continua anche dopo all’interno della scuola. Non solo i bambini ma anche insegnanti e genitori sono rimasti molto entusiasti delle iniziative.

Mi rivolgo ai genitori e adulti in ascolto: non dovete portare nulla se non voi stessi e i vostri bambini a scuola e pensano a tutto loro: “Dalla Scuola allo Stadio”. Marco ultima domanda: in prospettiva futura cosa vi aspettate da questo progetto? Avete già qualche idea che volete e potete condividerci.
Il nostro sogno e la nostra idea è che “Dalla Scuola allo Stadio” non sia un evento una tantum ma che diventi una tappa costante per le società. Che siano loro a sposare il progetto più volte l’anno in modo che diventi una tappa fissa.

… magari un settore riservato a voi?
Esatto. Ad esempio in un evento a Torino abbiamo potuto esporre anche un nostro striscione; quindi anche un bel colpo d’occhio con i bambini che indossavano le loro maglie bianche. Quindi il nostro obiettivo è farlo diventare un progetto standardizzato.

 Perché no vedere un domani una vostra coreografia! I vostri colori sociali sono il BIANCO e il VERDE giusto?
Esatto, siamo stati attenti nella scelta dei colori, a non ricordare nessuna bandiera calcistica già esistente.

Marco ti salutiamo con l’augurio di avervi ancora ospiti, magari presto in studio con noi. Se ci fosse possibilità di affiancarvi in qualche iniziativa o evento, siamo disponibili. Ricordiamo i vostri canali web e social: sito www.dallascuolaallostadio.it  Pagina Facebook @dallascuolaallostadio  Profilo Instagram @dallascuolaallostadio  e il Canale Youtube

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