[PODACAST] Elisabetta Palumbo: “Se otto ore vi sembran poche…”

Elisabetta Palumbo, autrice del libro "Se Otto ore vi sembran poche....": "Oggi la battaglia femminista sembra ridursi ad una battaglia lessicale, prima non era così. Si lottava per problemi veri delle persone e delle donne" e ancora "Cesare Damiano ha fatto uno scivolone"

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Elisabetta Palumbo, autrice del libro “Se Otto ore sono troppo poche…” Quanto è attuale oggi in Italia la canzone delle Mondine di  Novellara?

 

Oggi più che mai, perchè si pensa al lavoro come un qualcosa di dipendente solo dal salario, mentre non è così ci sono tantissimi fattori che condizionano la qualità di vita di chi lavora, uno di questi è l’orario. Con gli smartphone siamo in contatto con l’azienda quasi 24h/24h e questo essere perennemente connessi le aziende non facilita la vita ai lavoratori.

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Nel libro tu analizzi 4 donne e 4 periodi storici diversi che sono state centrali nella lotta per i diritti di tutti. Le mondine erano poco istruite e non avevano accesso ai mezzi di comunicazione di oggi, eppure hanno ottenuto delle conquiste.Gli scioperi però non mettono più paura a nessuno?

L’italia è il primo pease al mondo ad aver iniziato le lotte per i diritti dei lavoratori e le donne Italiane sono state le prime leader femminili nel mondo. Il libro nasce proprio da questa osservazione. Nel 1904 Argentina Altobelli, la prima protagonis

Maggi Giovanni—foto Quarto Stato dopo servizio da Milano

ta del mio libro, viene eletta come vice-segretario della FederTerra. Ho usato la parola al maschile con la “O” pechè proprio Argentina amava definirsi così. Oggi la battaglia femminista sembra ridotta ad un tema lessicale, mentre invece prima le Mondine facevano battaglie sulla vita vera delle persone e delle Donne. Anche nel Quatro Stato una donna con un bimbo in braccio è in prima fila a marciare. 

Nei giorni scorsi Cesare Damiano, ex Parlamentare della sinistra del Pd ed Ex sindacalista ha dichiarato “9 euro l’ora sono troppi per il salario minimo”. Oggi si potrebbe cantare “Se Nove Euro Vi sembran troppi…”?

Cesare Damiano ha fatto uno scivolone.Alcune affermazioni vanno spiegate e motivate meglio.  Il discorso è molto complesso perchè la qualità del lavoro non dipende solo dal salario. Che senso ha avere un salario minimo se poi dobbiamo rinunciare a dirtti fondamentali come la maternità? L’ultima protagonista del mio libro, Donatella Tortora nel 1970 ottiene l’orario di lavoro a 6 ore e 40 per i braccianti agricoli, ci sono dei lavori usuranti che non possno essere svolti per troppe ore consecutive, l’orario in questi casì diventa determinante. Damiano non è stato il solo a sbagliare,capita spesso quando ad occuparsi dei temi dei lavoratori sono i politici e non i lavoratori stessi, se non sei dentro le condizioni di vita delle persone difficilmente puoi capirne le esigenze. Oggi gli sciperi non hanno più effetto perchè il rapporto tra lavoratori e datori di lavoro è cambiato, i metodi con cui bisogna fare le lotte devono essere diversi. I Sindacati devono rendersene conto.

Link del libro: https://www.ediesseonline.it/prodotto/se-otto-ore-vi-sembran-poche/

 

 

 

 

 

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