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Il Ministero dell’Ambiente annuncia il voto storico europeo del 27 marzo 2019: il giusto cammino per arrivare allo stop della plastica monouso è realtà.
“Non appena l’iter formale sarà concluso a fine aprile”, spiega il ministro Sergio Costa, “Ci attiveremo immediatamente per il recepimento della direttiva in Italia”.

La direttiva votata dal Parlamento europeo entrerà in vigore dal 2021, e metterà al bando cannucce, bastoncini di cotone, posate e piatti in plastica su tutto il territorio UE. Sono previsti inoltre degli incentivi al settore industriale per lo sviluppo di alternative più verdi. 
Entro il 2025 gli Stati membri dovranno raccogliere il 90% delle bottiglie di plastica monouso, e sensibilizzare i consumatori per quanto riguarda l’incidenza negativa della dispersione dei prodotti nell’ambiente.

Un ministero senza plastica

Intanto, il Ministero dell’Ambiente si è già attivato per diventare Plasticfree, eliminando l’uso della plastica monouso.

Le linee guida sono semplici:

  • Eliminazione dei distributori di bottiglie di plastica, installando degli erogatori di acqua;
  • Distribuzione ai dipendenti di borracce in alluminio riciclato;
  • I bicchieri di plastica nei distributori di bevande calde sono stati sostituiti con bicchieri di carta;
  • Proposta ai dipendenti di percorsi virtuosi per diventare sempre più plasticfree, con corsi di aggiornamento;
  • Promozione di campagne di sensibilizzazione per i cittadini;
  • Eliminazione dei prodotti monouso nell’asilo nido del Ministero.

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Lo stesso ministro si era espresso a favore del Global Strike for Future, tenutosi lo scorso 15 marzo in tutte le piazze d’Italia e del mondo.

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Federica Fiordalice

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