Oggi alle ore 15 a Valenciennes si è consumato il quarto di finale del campionato mondiale di calcio femminile tra Italia e Olanda. La C.T. italiana Milena Bartolini, per affrontare l’Olanda, ha optato per un 4-4-2: Giuliani; Guagni, Linari, Gama, Bartoli (Boattin 46°); Bergamaschi (Serturini 75°), Galli, Giugliano, Cernoia; Bonansea (Sabatino 55°), Giacinti.

L’allenatrice dell’Olanda Sarina Wiegman ha risposto con un 4-3-3 composto da: Van Veenendaal; Van Dongen, Bloodworth, Van der Gragt (Dekker 87°), Van Lunteren; Spitse, Van de Donk, Groenen; Martens, Van de Sanden (Beerensteyn 56°), Miedema (Roord 87°).

L’Olanda ha battuto l’Italia per due gol a zero, grazie alle reti di Miedema al settantesimo e di Van der Gragt all’ottantesimo. Nel primo tempo la partita si è giocata su ritmi lenti e con poche occasioni da gol. Nel secondo tempo l’Italia non è entrata con il piglio giusto ed è stata schiacciata dal gioco dell’Olanda. I due gol delle Orange sono entrambi arrivati da colpi di testa su punizioni battute una dalla sinistra e l’altra dalla destra, con le due olandesi che sono riuscite senza sforzo a colpire di testa e a battere la difesa dell’Italia.

Nonostante il triste epilogo queste ragazze, tornando ai mondiali dopo vent’anni e arrivando ai quarti, hanno scritto la storia. La storia non è finita, è solo l’inizio di un percorso che si spera possa spingere le società della Serie A ad investire anche sulle squadre femminili.

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