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Dopo l’uscita dell’ennesimo DPCM del Governo Conte, la domanda più ricorrente è una sola, “Come passeremo le feste di Natale ma soprattutto con chi?”

Per capire meglio cosa prevede la vigente normativa, in vigore dal 4 Dicembre, abbiamo chiesto all’Avvocato Gianluca Fiorentini, già ospite nostro della trasmissione “Un caffè con” di Valerio Scambelluri, di riassumerci le novità più importanti.

Che cosa è cambiato, in sintesi, con quest’ennesimo DPCM del 3 dicembre?

Diciamo poco, ma in realtà tanto. Ogni singolo DPCM, dal 13 ottobre in poi, ci ha lentamente privato di una qualche libertà. Un pezzo la volta, giorno dopo giorno, DPCM dopo DPCM, ci è stato tolto qualcosa e, forse, neanche ce ne siamo accorti.

Restano in vigore tutti i precedenti divieti?

Certamente, resta ancora l’obbligo di indossare sempre la mascherina all’aperto, di tenere una distanza interpersonale di 1 metro, di indicare fuori dei locali il numero massimo di persone che possono entrare, di poter praticare solo sport individuali e non di contatto (se non agonistici e di livello nazionale); resteranno altresì chiuse le palestre, le discoteche, i cinema, i teatri, le sale sommesse, bingo e slot; non si potranno fare manifestazione se non in forma statica, i congressi dovranno essere solo online, vietate gite e viaggi scolastici; in sintesi restano in vigore tutte quelle regole “anti assembramento” che già bene conosciamo.

Ci si potrà spostare liberamente fra le regioni?

Purtroppo no. Innanzitutto restano ancora le suddivisioni nei 3 colori giallo, arancione e rosso che via via possono cambiare.

Inoltre, dal 21 dicembre sino al 6 gennaio sarà vietato in ogni caso spostarsi da una regione all’altra anche se entrambe gialle. Uniche eccezioni sono i motivi di lavoro, salute, urgenza e necessità.

Cambio solo che sarà possibile tornare nella propria residenza, domicilio o abitazione.

Ci si potrà spostare liberamente fra i comuni?

Si e no.

Il 25 e 26 dicembre ed il 1° gennaio è categoricamente vietato spostarsi fra comuni.

La questione ha sollevato non poche perplessità in quanto, comuni come quello di Roma hanno un’estensione ben più ampia di altri. In ogni caso, anche qui sono previste le eccezioni per motivi di salute, lavoro e necessità ed è sempre consentito tornare nella propria residenza, domicilio o abitazione.

I negozi resteranno aperti?

Si, anzi, fino al 6 gennaio, potranno restare aperti sino alle 21. Purtroppo resta il divieto di apertura dei centri commerciali (o almeno dei negozi) nei week end ed i giorni festivi.

Resterà sempre il coprifuoco?

Ebbene si, anzi aumenterà.

Infatti, resterà in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 ed addirittura per la notte del 31 dicembre sarà prorogato dalle 22 fino alle 7 di mattina.

 Per cui, niente veglione di capodanno?

Purtroppo, per quest’anno non sarà possibile. Non è vietato invitare amici a cena – nonostante sia fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi – però sarà necessario avere abbastanza spazio per ospitarli tutti a dormire, calcolando che non potranno tornare nella loro abitazione se non dopo le 7 di mattina.

E se sto in un albergo, sarà possibile fare il veglione di capodanno?

Purtroppo no, mentre per tutti gli altri giorni potranno servire non solo il pranzo, ma anche la cena ai propri clienti, per il 31 dicembre saranno obbligati a chiudere alle 18 ed ad effettuare solo il servizio in camera.

Sarà almeno possibile andare al ristorante?

Certo, ma non del tutto.

I ristoranti potranno continuare ad esercitare fino alle 18 (asporto fino alle 22) compresi il 25 ed il 26 dicembre ed il 1° e 6 gennaio

E riguardo alle messe? Potranno essere celebrate?

Dallo scorso ottobre ad oggi non sono mai state vietate le messe, sono solo state fatte delle limitazioni sul numero di partecipanti, sui contatti fisici (scambio del segno di pace) e sul divieto di dare l’ostia direttamente in bocca.

Cambia però che, per la notte di Natale non si potrà fare la consueta messa di mezzanotte. Non è stabilito un orario preciso, però calcolando che il coprifuoco è indicato alle 22 è presumibile che le messe natalizie non inizieranno più tardi delle 20 o delle 20.30.

Sono vietati i viaggi all’estero?

No, ma sono state stabilite rigidissime regole per chi farà ritorno: chi viaggerà fra il 21 dicembre ed il 6 gennaio sarà obbligato ad effettuare una quarantena di 14 giorni. Stessa cosa per eventuali stranieri che volessero venire in Italia: dovranno prima stare chiusi per 14 giorni e solo dopo potranno uscire. Vien da se, che per quest’anno non vedremo nessun turista nelle nostre città…

Quando riprenderà la scuola?

Il 7 gennaio.

Sarà possibile andare a sciare?

Anche in questo caso, solo dal 7 gennaio.

Potrò andare nella mia seconda casa?

Certo, ma solo se ubicata nella stessa regione.

E riguardo alle crociere?

Tutte le crociere saranno sospese dal 21 dicembre fino al 7 gennaio.

Quanto dureranno tutte queste limitazioni?

Il nuovo DPCM è in vigore dal 4 dicembre 2020 sino al 15 gennaio 2021.

Pertanto, molte limitazioni si protrarranno ben oltre la data dell’Epifania.

Pensi che dopo i 15 gennaio si tornerà alla normalità?

Lo spero, ma sono quasi certo che non sarà così. Tutto dipende dai vaccini, prima saranno fatti al maggior numero di persone possibile e prima torneremo alla normalità, ma dalle notizie di cronaca pare che non saranno immediatamente disponibili per tutti e saranno somministrati prima alle categorie protette come medici ed anziani. Dunque è lecito pensare che ci vorrà ancora molto tempo – e forse mesi – dopo il 15 gennaio per tornare alla normalità.

Valerio Scambelluri

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