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MAmanero
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Succede a Napoli, precisamente a Piazza Santa Maria a Nova, dove molti ristoratori si sono uniti in protesta a causa dei motorini che sfrecciano tra i tavoli esterni dei loro locali. I dehors di questi locali, si trovano in una zona ZTL che in pochi rispettano, così durante il giorno e la sera è un continuo passaggio di motorini che a gran velocità dribblano tavoli e camerieri, mettendo a rischio clienti e personale di lavoro.

Inoltre la piazza di cui sopra, è un’isola pedonale e molti ristoratori sfruttano questa possibilità per posizionare i tavoli all’esterno, pagando regolarmente l’occupazione di suolo pubblico. Un’opportunità che, soprattutto in questo momento storico è necessaria, viste le restrizioni anti Covid che obbligano al distanziamento sociale. Norma che per un ristoratore si traduce in spazio necessario per poter lavorare più coperti.
Nella difficoltà che ogni ristoratore si trova a vivere in questi mesi difficili si aggiunge, in questa zona di Napoli, una difficoltà non prevista, per quanto davvero incivile.

Sono decine i motorini e gli scooter che ogni giorno violano la ZTL, oltrepassando i varchi, scansando le catene che delimitano gli accessi e spostando quanto gli è da ostacolo lungo il tragitto, per raggiungere più velocemente il centro storico. I motorini che sfrecciano di continuo in questo slalom imprudente, sfiorano continuamente i camerieri e gli stessi clienti del locale rischiando di investirli.
In barba ai divieti, al senso di civiltà e del pericolo, per sé stessi e per gli altri!

Chi ha mangiato nel dehor di un ristorante sa benissimo che i camerieri fanno continuamente dentro e fuori dal locale e mai a mani vuote. Il movimento di gente in entrata e in uscita rischia continuamente di finire investito da questi selvaggi su due ruote. Un’imprenditrice giorni fa, ha raccontato di aver salvato una bambina di cinque anni, che stava per essere investita da uno scooter.
Ma non mancano storie ben più gravi, nelle quali i ristoratori che protestano subiscono delle vere e proprie aggressioni: proprio domenica sera un ragazzo su uno scooter, passando in mezzo ai tavoli è stato ripreso verbalmente dal proprietario. Il ragazzo si è fermato rispondendo che sarebbe andato a casa a prendere il ferro per sparargli in faccia. (fonte Dissapore)

La situazione ha raggiunto alti livelli di gravità e, i ristoratori, hanno chiesto controlli più serrati da parte delle forze dell’ordine e dal Comune.

[ Foto di copertina: Unsplash]

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