Mappa dei contaggi in Cina del Corona Virus
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Morti, contagiati, rimpatri. Il bilancio del Coronavirus che in questo momento segna 132 morti e 6.057 contagiati dal Coronavirus.

Il dato lo si può leggere sul sito Wuhan Coronavirus (2019-nCov) lanciato online dagli scienziati del center for Systems Science and Engineering della John Hopkins University di Baltimora. Anche questo fa capire la gravità dell’epidemia che a macchia d’olio si sta ripercuotendo su mercati, industrie e politica.

I BLOCCHI

L’isolamento è la prima risposta precauzionale presa da Stati e industrie per tentare di arginare il contagio.

La British Airways e l’indonesiana Lion Air, la più importante compagnia aerea del sudest asiatico, hanno infatti deciso di sospendere tutti i voli da e per la Cina, la prima da subito la Lion Air a partire dal prossimo 1 febbraio.

Nel mentre anche la Casa Bianca ha comunicato a tutte le compagne aeree che sta considerando di sospendere tutti i voli da e per la Cina di fronte all’escalation dell’emergenza.

“Non si esclude nulla”, ha detto il ministro della sanità Alex Azar. La sospensione dei voli è chiesta a gran voce anche dalla leader del Rassemblement National, Marine Le Pen. “Macron dovrebbe riflettere su una sospensione dei voli in provenienza dalle regioni più colpite della Cina dal coronavirus”, così un suo tweet di questa mattina. In Francia sono già 4 i casi di contagio.

Sempre a causa del rischio di contagio la multinazionale giapponese Toyota ha interrotto la produzione in Cina fino al 9 febbraio. “Monitoreremo la situazione e prenderemo eventuali ulteriori decisioni sulle operazioni il 10 febbraio”, così il portavoce della casa automobilistica Maki Niimi. E un’altra multinazionale Starbucks ha annunciato la chiusura temporanea di metà dei propri punti vendita in Cina; pochi giorni fa anche McDonald’s aveva annunciato una decisione simile.

GLI STATI RAGGIUNTI DAL VIRUS

Sono 15 ormai i Paesi raggiunti dal 2019-nCoV, questo il nome scientifico del virus, oltre alla Cina continentale, Hong Kong e Macao. Per la prima volta in Europa ieri si è registrato il primo contagio da uomo a uomo in Baviera. La Germania e la Francia sono al momento gli unici due Stati europei a registrare persone contagiate. Sono 5 i contagiati negli Stati Uniti e 5 anche in Australia. E’ di questa mattina la notizia, diffusa dal Guardian, che la nazionale di calcio femminile cinese è stata messa in quarantena in Australia per via dell’epidemia scatenata dal virus. La squadra è stata a Wuhan, la città focolaio da cui è partita l’epidemia, sei giorni fa. Secondo le disposizioni delle autorità australiane, le giocatrici dovranno rimanere chiuse in hotel fino al 5 febbraio

IL PARAGONE CON LA SARS

Questa mattina è stato superato il numero di contagiati dal virus 2019-nCoV rispetto a quelli della Sars. La Sindrome respiratoria acuta grave (Sars) si diffuse nel 2002-2003 a partire dalla provincia di Guangdong e contagiò 5.327 persone, 700 in meno circa del Coronavirus. Per quanto riguarda i morti invece è ancora lontano il bilancio della Sars che in un anno uccise 349 persone. Il nuovo virus cinese, che si impotizza si sia diffuso da un mercato del pesce di Wuhan parrebbe rallentare: martedì i casi di contagio sono aumentati di 1.500 mentre lunedì erano quasi 2.100.

L’OPINIONE DEGLI ESPERTI

Secondo gli esperti il picco del contagio dovrebbe arrivare in 10 giorni. E intanto i laboratori medici di tutto il mondo sono a lavoro per trovare un vaccino, in questi casi, arma fondamentale per bloccare la diffusione del virus. Sul Corriere della Sera di oggi il direttore scientifico dell’Istituto Clinico Humanitas Alberto Mantovani ha elogiato la ricerca cinese.

“Un grande merito va alla Cina e ai suoi scienziati: in tempi estremamente rapidi hanno isolato il virus, sequenziato il suo genoma e identificato il recettore (ACE2) attraverso cui interagisce con l’epitelio profondo del polmone causando la polmonite”, ha spiegato il professore.

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“È molto simile al Coronavirus del pipistrello, dunque è verosimile che siano stati questi animali a trasmetterlo. Fra loro e l’uomo, un ospite intermedio, con tutta probabilità nel mercato del pesce”, ha spiegato ancora il medico. Notizie positive per la ricerca a un vaccino arrivato stamani anche dalla Russia. “La Cina ha fornito alla Russia il genoma del nuovo coronavirus 2019-nCoV”, lo ha dichiarato il consolato generale russo per la Cina meridionale a Guangzhou.

“Gli specialisti russi e cinesi – ha quindi annunciato il consolato generale – hanno iniziato a sviluppare il vaccino”.

A diffondere per primo questa notizia è stato Interfax. Secondo molti esperti comunque, l’ipotesi migliore è che il virus non si fermerà almeno fino all’estate prossima.

I RIMPATRI

La reazione dei cittadini è compatta. “Wuhan Jiayou!” si sente gridare dalle finestre delle abitazioni di Pechino, “Forza Wuhan!” letteralmente. La popolazione confida che il governo centrale di Li Keqiang “sconfiggerà il demone”, così come è stato descritto dal presidente Xi Jingping.

Ma gli stranieri che si trovano al momento dentro i confini del Paese della Grande Muraglia stanno provando in tutti i modi a tornare a casa. Questa mattina in Alaska è atterrato il volo charter con a bordo oltre 200 cittadini statunitensi.

Domani dovrebbe partire da Wuhan un volo per rimpatriare i 70 italiani che si trovano in questo momento nella zona più a rischio contagio. E in previsione c’è anche il rimpatrio di 250 francesi. Anche la Turchia, poco fa, ha annunciato di voler rimpatriare 32 suoi cittadini che si trovano ancora a Wuhan.

Matteo Petri

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