Armando tifoso Lazio

Nella puntata di ieri di Offline abbiamo avuto il piacere di ospitare Romina, figlia di Armando, il tifoso della Lazio scomparso in seguito ad un malore nei concitati minuti conclusivi della finale di Coppa Italia vinta dalla Lazio.

Romina, che uomo era papà?

“Innanzitutto permettetemi di dire che a me fa piacere intervenire in questa radio per ricordare mio padre perché questo è anche un modo per me per sentirlo vivo. In merito alla vostra domanda, mio padre è stato un grande papà ed un super nonno che ha dato tanto amore in primis alla famiglia ma anche ai suoi parenti ed amici più cari. Papà è sempre stata una persona molto disponibile verso tutti, pronto ad aiutare tutti coloro che ne avevano bisogno.”

I tifosi della Lazio vi sono stati vicini fin dai primi momenti.

“Colgo occasione per ringraziare i tifosi laziali che sono grandi e ieri ne hanno dato l’ennesima dimostrazione. Nonostante, quella di ieri, sia stata una giornata pesante con la celebrazione dei funerali; la sera, comunque, siamo andati allo stadio per ricordarlo ed è stato il modo migliore per concludere la giornata.”

Bello l’applauso dei presenti al vostro ingresso allo stadio.

“Si, bellissimo, così come abbiamo molto apprezzato la vicinanza della società ed i fiori che capitan Lulic ha portato sotto al nostro settore.”

Avevate perso la sciarpa alla quale vostro padre teneva moltissimo ma grazie al vostro appello è stata subito ritrovata ed a voi restituita.

“Un grazie di cuore a coloro che ce l’hanno restituita. Per noi quella sciarpa significa molto.”

Cosa ti ha colpito principalmente della serata di ieri?

“Il momento in cui hanno fatto rivedere le immagini della finale, al gol di Milinkovic ho rivissuto quei 30 minuti terribili mentre tutto olimpico festeggiava… non è stato facile quel momento.”

Ci racconti la prima volta in cui sei andata allo stadio con papà?

“La prima volta era ad un derby di cui ricordo bene la coreografia del sole con raggi bianco e blu… impossibile non innamorarsi di quei colori e di questa squadra.”

La bellezza del tuo intervento è nella netta impressione che trasmetti di famiglia laziale!

“Dopo la famiglia mio padre amava la lazio ed io non potevo fare altrimenti con i miei figli, nonostante un marito romanista. Sulla scia della profonda lazialità del nonno, ho trasmesso ai miei figli la nostra fede attraverso le emozioni che insieme abbiamo vissuto e per emozioni intendo anche quelle brutte perché noi siamo laziali sempre, soprattutto quando e cose vanno male. La Lazio è una passione che unisce trasversalmente tutta la famiglia. Ieri, allo stadio eravamo lì per lui e continueremo ad andare allo stadio a vedere la nostra amata Lazio anche per papà. Ringrazio infinitamente tutta la bella gente laziale per la vicinanza.”

 

ASCOLTA QUI IL PODCAST

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here