Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
olsa
True Beauty lab

In una lunga intervista, il Prof Massimo Barra che 44  anni fa ha fondato Villa Maraini, centro per il recupero dalle dipendenze patologiche, ci consegna il suo  autorevole punto di vista sulla situazione della tossicodipendenza a Roma.

La Fondazione Villa Maraini è un unicum nel panorama Romano ed in Italia, il centro offre la possibilità di cura ed assistenza h24 delle persone con tossicodipendenza.

Professore come è cambiata il consumo di Droga in Italia negli ultimi 30 anni?

Non è cambiato affatto. Io parlerei di corsi e ricorsi storici. I tossicomani sono sempre gli stessi. Parlo di tossicomani, cioè di ammalati di droga non di consumatori di Droga. Si può anche consumare droga in maniera sporadica, ricreativa, viziosa senza ammalarsi di Droga. Chi si ammala di droga, invece, ha sempre la stessa malattia. Possono cambiare le sostanze a seconda delle mode, a volte dominano i depressori del sistema nervoso centrale a volte invece dominano gli eccitanti. Se il singolo o la collettività esagera con gli eccitanti, ha bisogno di un buon sedativo per ripartire e viceversa.

Ma se in 30 anni il consumo e l’abuso di droga non è cambiato poi molto, perché invece le tecniche di cura non si sono evolute?

Questo mi lascia molto perplesso. Sono 40 anni che noi ci battiamo per la libertà di cura. La risposta è che dei tossicomani non importa nulla a nessuno. Anzi, l’opinione pubblica li detesta, stigmatizza e discrimina è incattivita. Bisogna pensare al tossicomane come malato. Una persona al quale è stato modificato il Sistema Nervoso Centrale e questo è oggettivo. Solo il Tempo è terapeutico. Noi abbiamo curato oltre 50.000 persone. 

Quando dice “curato” intende che li ha fatti uscire dalla Tossicodipendenza?

No. Non pretendo di avere la bacchetta magica. Curare significa “Take Care” Prendersi Cura di una persona. Questa strategia ha successo se il trattamento ha una lunga durata nel tempo. Noi non crediamo a chi vende “miracoli”, il trattamento è un lungo cammino che va percorso insieme, ed è fondamentale perché un tossicomane curato è molto meno pericoloso di uno non curato, ed ha speranza di sopravvivere che è il primo obiettivo della terapia, mentre quelli che non si curano o si curano male rischiano la morte ed i morti sono molto di più di quelli che vanno nelle statistiche, è facile scambiare un overdose con un infarto..[…]

GUARDA IL PODCAST COMPLETO:

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Bonus pubblicità 2020: le modifiche a seguito del DL “Decreto Rilancio”

krav-maga-national-academy
Mad Global Service
serral-3x3
Groupama Agenzia Roma Aurelio di Alessandro Buttinelli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here