5 sapori
Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
olsa
True Beauty lab

 

Ai microfoni dei due Leocorni è intervenuta Marta Bevilacqua, attrice e fondatrice nel 2015 della compagnia di teatro Settembre con sede a Torino. Abbiamo parlato del settore in crisi degli artisti, angolo dimenticato del mondo dello spettacolo durante questi mesi di pandemia.

Marta, classe ’85 palermitana, è laureata all’Accademia Nazionale d’arte drammatica di Valencia, in Spagna. Nel 2008 è finalista al concorso di teatro breve Textos nuevos tiempos di Valencia con la pièce Sutil línea blanca o regreso al hogar. Allieva di Cruz Hernández, si specializza nel metodo delle azioni fisiche. Realizza corsi di teatro in lingua spagnola con alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado e per adulti.

Marta, insieme al collettivo Attrici ed Attori Uniti cerca di riportare l’attenzione sulla categoria completamente dimenticata degli artisti durante questi mesi di pandemia. La richiesta è quella che anche questa categoria di lavoratori possa avere un dialogo con il Governo. Le proposte sono tante: dai fondi per i teatri pubblici, bandi per compagnie artistiche e la possibilità di tenere monolghi date le limitazioni per il distanziamento sociale imposti anche sul palco.

L’arte non può tramutarsi in un esercizio da piattforme streaming. Grazie al lavoro dei sindacati e la voglia di alzare la voce dei lavoratori taeatrali, Marta ed i suoi colleghi non smetteranno di cercare un’alternativa per mantenere alta l’attenzione sul mondo del palcoscenico.

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

SEGUICI SU FACEBOOK  INSTAGRAM

5 sapori
Previous articlePalamara giudicato colpevole, espulso
Next article#senzamusica, i musicisti in protesta
Studentessa 23 enne di Scienze Politiche, da sempre appassionata di Geopolitica ed avida lettrice di romanzi giornalistici, ha vissuto a Londra e Berlino in contesti multiculturali. Insegna la lingua Inglese in modo non convenzionale, lavora nella ristorazione e si divide tra la passione della radio e l'aspirazione a divenire giornalista, il tutto condito da una laurea imminente. Fa parte di un proggetto Oxfam per lo sviluppo sostenibile ambientale ed è convinta vegetariana da prima che andasse di moda. Se mai dovesse andare male con il mondo del giornalismo, si ripropone di rifugiarsi in Giappone ed aprire una rosticceria di supplì.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here