5 sapori
Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
olsa
True Beauty lab

La dott.ssa Maria Rita Gismondo, intervenuta ai microfoni di Non è la Radio per parlare di Coronavirus e di ciò che la circonda e i suoi danni collaterali, dal lockdown sanitario all’infodemia

Dobbiamo giocare di anticipo e capire cosa succederà se il trend dei contagi dovesse andare avanti e trovare soluzioni senza creare danni collaterali insostenibili, al momento tutto è stato polarizzato sul Covid, sono state sospese tutte le terapie e gli interventi chirurgici, queste conseguenze le piangeremo adesso e nel tempo futuro.

Parlando di dati a cui vengono dati valori oggi lei scrive che sono eccessivamente amplificati, a cosa si riferisce?

Quando si parla di casi, per caso si intende caso clinico ma invece nel bollettino vengono riportati i positivi, non abbiamo 453 mila malati, non è vero, la maggior parte della gente non ha sintomi

Un altro dato erroneamente comunicato è il numero dei tamponi positivi, se un positivo dopo qualche giorno rifà e questi vengono conteggiati due volte, questi sono un 15-20% del totale

E’ possibile arrivare a capire quanti sono effettivamente gli individui positivi?

La mia è un’osservazione che non tende a sminuire, tanti asintomatici ci sfuggono, quindi bisogna correggere e dall’altro lato è probabile che i positivi siano molti di più, l’OMS parla di un 10% della popolazione.

L’asintomatico quanto è pericoloso?

Su questo c’è una discussione scientifica aperta, abbiamo delle pubblicazioni che dicono che l’asintomatico è contagioso altre dicono che non sia contagioso, diciamo che la contagiosità è relativa ed è dovuta non solo alla presenza del virus ma a quanto virus c’è nell’organismo e quante misure di protezione adotto. Ci vuole comunque responsabilità personale e rispetto del prossimo.

Lei parlava di sintomatici e asintomatici, spesso dall’informazione responsabile leggiamo bollettini spacciati per bollettini Covid, ovvero tutti i casi messi nel calderone covid, ma in realtà sono casi di sars-cov-2, creando poi terrore nella gente che pensa che siano tutti malati

Sono d’accordo, bisogna fare un distinguo tra i sintomaitici e gli asintomatici, l’asintomatico è sano, non è malato e non sta male finchè non presenta i sintomi da Covid. Il primo danno irreparabile è di aver seminato il panico e resterà a lungo chi lo ha fatto deve avere un peso sulla propria coscienza, noi medici dobbiamo essere i primi a dare speranza a un paziente, il medico deve rassicurare e dire la verità. Abbiamo il più alto consumo mai riscontrato in Italia di antidepressivi, sono aumentati i suicidi e abbiamo il 30% in più degli infarti, questi sono malati da infodemia Covid. 

[GUARDA L’INTERVISTA COMPLETA]

LEGGI ANCHE: ROMA, TROVATO CADAVERE FATTO A PEZZI IN UN BOSCO DI ANZIO

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

SEGUICI SU FACEBOOK  INSTAGRAM TWITTER

 

5 sapori

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here