Inter's Romelu Lukaku jubilates after scoring the goal 1-2 during the Italian Serie A soccer match Cagliari Calcio VS Inter FC at Sardegna Arena Stadium in Cagliari Sardinia island, Italy,01 September 2019. ANSA/FABIO MURRU

Romelu Lukaku torna sull’episodio di razzismo che lo ha visto protagonista – suo malgrado – nella gara in trasferta a Cagliari dell’Inter.
Il centravanti belga, che aveva risposto a brutto muso ai buu razzisti arrivati dagli spalti, si era anche visto ammonire da una frangia dei suoi tifosi che contestava la natura razzista degli insulti dei cagliaritani.

In un’intervista video a Rolling Stone, Lukaku ha voluto ribadire il suo pensiero:
“Dalla prossima partita, se dovessi ri sentire cori razzisti risponderò. I miei pensieri però rimangono sul campo, e sono concentrati per portare alla vittoria la mia squadra. Abbandonare il campo per i cori razzisti? No, penso invece che un calciatore debba prendere posizione, perché il razzismo è qualcosa a cui bisogna rispondere. Prendete ad esempio l’Inghilterra, dove nelle ultime settimane alcuni episodi simili hanno coinvolto del Manchester United e del Chelsea: la questione va affrontata. Il calcio è un movimento internazionale, multiculturale. E se vuoi davvero attirare i migliori giocatori del mondo, devi accoglierli a braccia aperte. E’ quindi fondamentale – ha concluso Romelu Lukaku – non discriminare e apprezzare quello che uno porta con la sua presenza”.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here