Misure Restrittive Corona Virus
Roman citizens go to supermarkets to buy basic necessities in Rome, Italy, 10 March 2020.Prime Minister Conte announced extending coronavirus quarantine measures to entire country. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
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Il disperato tentativo del Governo Italiano, che con misure restrittive spera di limitare i contagi dal corona virus Covid 19. Ma cosa succederà quando R0 sarà sotto 1 e le misure verranno allentate? Un virus troppo nuovo per fare previsioni e noi siamo le cavie

Si chiama infodemia. Il sovraccarico di notizie vere, incerte, false. Ne parlano pure i veri pazienti zero, vale a dire i giornali e le tv, che con paginate e quintali di programmi inseguono da tempo l’ultimo dato aggiornato dei contagiati, cosa che non hanno mai fatto per l’influenza o altre malattie con esiti anche numericamente molto più letali. E non c’è da stupirsi. «Il bene non fa storia», soleva ripetere Enzo Biagi.

Per sua natura, il titolaccio “Il virus non si ferma” attira assai di più di “La situazione è buona”

Sul rischio infodemia  l’Oms (che non ha ancora dichiarato la Pandemia) ci ha messo in guardia lo scorso 2 febbraio, ma continua a “contagiare” la Rete. Si tratta di informazioni a volte frammentarie e non verificate, soprattutto sui social media, che contribuiscono a creare una cortina di fumo attorno all’epidemia di coronavirus.

Perché le misure restrittive del Governo Conte?

Ieri sera, con la solita tempestività, il governo Conte ha esteso la Zona 1 su tutta l’Italia. Milano come Roma come Napoli come Palermo. Questa nuova informazione si è andata a sommare ad altre che distrattamente la Domenica, il giorno in cui si sta a casa e magari ci si informa di più, ma meno correttamente, erano state apprese dai “citta-spettatori” italiani. La corsa ai supermercati è stata una rapida conseguenza ( questo solo nelle grandi città, che ovviamente sono le uniche documentate negli organi di stampa).

Ma perché queste misure? Limitare gli spostamenti delle persone, evitare gli assembramenti (che non abbiamo ancora capito cosa significhi in concreto, certo per la legge italiana in tre è associazione a delinquere), in una parola restare chiusi in casa. Uscire solo per Lavorare e consumare (fare la spesa). Queste misure servono per combattere e sconfiggere il Corona Virus? No.

O meglio se fossero perenni servirebbero, non ridete, in molti lo auspicano, ed auspicano anche che a farle rispettare non sia il “senso civico” di ognuno di noi, ma i “Russi con i carri-armati”.

Queste misure servono per non mandare al collasso il sistema sanitario Nazionale. Troppi pochi letti disponibili, troppo poco personale, troppi pochi respiratori. Un problema che si presenta (in forma meno grave) ogni anno. Non serve per sconfiggere il corona virus. Semplicemente si vuole abbassare R0 per portarlo ad un dato inferiore ad 1. Questo forse limiterà il contagio e servirà per non mandare in Tilt il nostro Sistema Sanitario Nazionale. 

Si vuole solo diluire il contagio di una malattia, consentendo ai medici di salvare più persone possibili e di non dover scegliere a chi dover salvare la vita.

Che cosa è R0 e perché deve scendere sotto 1

Un parametro importante in un’epidemia di una malattia infettiva è il cosiddetto R0 ovvero il “numero di riproduzione di base” che rappresenta il numero medio di infezioni secondarie prodotte da ciascun individuo infetto in una popolazione completamente suscettibile cioè mai venuta a contatto con il nuovo patogeno emergente. Questo parametro misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva. Se ogni infetto non contagia almeno un’altra persona, la diffusione si arresta da sola, la malattia è un fuoco di paglia, uno scoppio a vuoto. Se, al contrario  è maggiore di 1 indica una epidemia.

In altre parole se l’R0 di una malattia infettiva è circa 2, significa che in media un singolo malato infetterà due persone. Quanto maggiore è il valore di R0 e tanto più elevato è il rischio di diffusione dell’epidemia. Se invece il valore di R0 fosse inferiore ad 1 ciò significa che l’epidemia può essere contenuta.

Nella dichiarazione rilasciata dall’OMS il 23 gennaio, dopo il primo meeting del Comitato di Emergenza, è stata inoltre fornita una stima preliminare del numero di riproduzione di base (R0) del 2019-nCoV di 1,4-2,5. (per il morbillo r0 è 15, per la pertosse 10)

Quanto è R0 in Italia?

In questo momento il nostro R0 è 2,5, o meglio R0 del virus che gira in Italia (che potrebbe non essere lo stesso Cinese)  Alto livello di contagio. Anche perché in caso di malattie che hanno sintomi più gravi le persone malate sono portate ad autoisolarsi da sole, mentre con il COVID-19 si può essere asintomatici, o avere una leggera febbre e quindi continuare a fare la vita di tutti i giorni (specialmente se si ha la Partita IVA).

Come per l’influenza stagionale (e le similitudini finiscono qui) il Covid-19 si contagia per lo scambio di goccioline sparate in aria attraverso gli starnuti e la tosse. E ci sono i sintomi generali, certo, che si confondono con l’influenza. Una confusione che ha causato ritardi nel contenimento iniziale, nonché incidenti spiacevoli come quello dell’ospedale di Codogno.

Ma al momento non c’è alcuna evidenza che il coronavirus debba avere un autonomo picco stagionale per poi recedere, come le influenze ordinarie.

Riguardo al picco di contagi, poi, qualcun altro si è lasciato ingannare dalla notizia che in Cina sia già stato superato, e che questo accadrà molto presto anche da noi. (ed infatti si evocano la militarizzazione del paese per far rispettare le norme dei decreti che limitano le libertà personali e collettive degli individui)

Abbassare R0 artificiosamente  può essere la soluzione al problema? 

No. O meglio non lo sappiamo.  È l’interpretazione errata di un dato. In questo momento stiamo copiando dal modello Cinese. Grazie alle misure restrittive in Cina, sappiamo che “un  picco” , il primo, è stato raggiunto e superato in Cina. Ciò è accaduto proprio ed esclusivamente in ragione delle misure iper-restrittive che la Cina ha applicato, ovvero bloccare qualche centinaio di milioni di persone in casa. Non a causa di una caratteristica intrinseca della malattia.

Insomma R0, in Cina e poi da noi, è statotrascinato giù a forza. E adesso viene mantenuto basso a forza, come se tutti quanti, ubbidendo alle istituzioni, stessimo premendo sul coperchio di una pentola piena d’acqua in ebollizione.

Cosa potrebbe succedere se le misure venissero allentate? 

Nel momento in cui le misure venissero allentate, in Cina come qui, è probabile che R0 tornerebbe al suo valore «naturale» di 2,5. Il contagio ricomincerebbe a diffondersi esponenzialmente. Gli epidemiologi sanno che il solo modo di fermare sul serio un’epidemia è che il numero di non ancora contagiati diventi abbastanza basso da rendere poco probabile il contagio. Per esempio quando la popolazione è vaccinata.

I vaccini ci fanno passare da “non ancora contagiati” a “Dimessi e guariti” senza nemmeno attraversare la malattia. Ma non è il nostro caso per il momento.

Un Virus troppo nuovo per fare previsioni e noi siamo le “Cavie”

Il Covid-19 è per noi umani ancora troppo nuovo. È saltato da un pipistrello a qualche altro animale, forse un serpente, dove i due codici genetici si sono mescolati in maniera sfortunata, e da quel secondo ospite ha spiccato un altro salto, sull’uomo, con la stessa carica di novità di un asteroide che fa precipitare sulla Terra un elemento chimico sconosciuto.

Non abbiamo anticorpi efficaci e non abbiamo vaccini. Non abbiamo neppure statistica. Tradotto in italiano siamo ancora tutti dei possibili contagiati.

In poche parole, dobbiamo iniziare a fare i conti che le misure Restrittive e il Covid-19 non spariranno dalla nostra vita il 3 aprile. Molto probabilmente queste misure ce le porteremo avanti, magari ad intermittenza,fino a quando non troveremo un vaccino.

Rallegratevi. Questa volta siamo stati fortunati. Dal Covid-19 si guarisce nel 95% dei Casi.

 

 

 

MAmanero

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