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Quella di ieri è stata la solita Juventus, la solita Vecchia Signora dal punto di vista dei risultati, con la vittoria schiacciante arrivata solamente nel secondo tempo. Ma nella prima frazione di gara, a differenza delle partite precedenti, si è intravista tutta la forza bianconera: dominato un Genoa mai veramente in grado di impensierire Szczesny e compagni. Segno che qualcosa nell’atteggiamento è cambiato, ed è esattamente ciò che aveva chiesto Sarri dopo la finale di Coppa Italia.

PRIMO TEMPO: ASSEDIO JUVENTUS, PERIN PRENDE TUTTO

Fin dai primi minuti la pressione della Juventus è asfissiante, in grado di chiudere la squadra di Nicola tutta nella propria trequarti. Il tiro a bersaglio dei bianconeri è capitanato da Ronaldo, in grado di andare alla conclusione per tre volte da tre posizioni diverse; su una di queste, Perin è prodigioso, togliendo a due minuti dall’intervallo un pallone diretto sotto la traversa. L’ex estremo difensore della sfida ha dovuto sventare nei primi minuti anche una conclusione di Bernardeschi, apparso più in palla nelle ultime uscite. Il gol sembra solo una questione di tempo: raramente si era vista così convincente la squadra di Sarri nel corso della stagione.

SECONDO TEMPO: TRE MAGIE, TRE PUNTI, LA SOLITA JUVENTUS

Come contro il Lecce, nel secondo tempo la Juventus si porta in vantaggio nei primi minuti della ripresa, e la prima perla porta la firma di Dybala: la Joya dopo aver saltato Behrami, riesce ad accentrarsi ed entrare in area di rigore, lasciando partire un mancino chirurgico rasoterra sul secondo palo, sul quale non può intervenire Perin.
Passano due minuti e questa volta è Ronaldo a mettere il sigillo sulla partita, lasciando partire un destro violentissimo (105 km/h) dai 25 metri che si insacca quasi sotto l’incrocio dei pali: 2-0 dopo 10 minuti dall’inizio della ripresa.
Partita in ghiaccio ma la Juventus continua ad attaccare, trovando a 17 minuti dalla fine il gol del 3-0: la perla finale è di Douglas Costa, con un tiro a giro da fuori area che toglie le ragnatele dal sette.
A nulla vale la rete, due minuti più tardi, di Pinamonti, arrivato su cross non irresistibile di Biraschi ma che ha sorpreso tutta la difesa bianconera.

Reti: 54′ Dybala, 56′ Ronaldo, 73′ Douglas Costa, 76′ Pinamonti.
Corner: 9-2 in favore della Juventus
Minuti di recupero: 1′ (pt), 4′ (st)
Ammonizioni: Favilli, Schone, Sturaro, Cassata, Masiello (Genoa), Bonucci (Juventus)

Juventus 72
Lazio 68
Inter 61
Atalanta 57
Roma 48
Napoli 45
Milan 42
Hellas Verona 39
Parma 39
Cagliari 38
Bologna 37
Sassuolo 34
Torino 31
Fiorentina 31
Udinese 28
Sampdoria 26
Genoa 26
Lecce 25
Brescia 18
Spal 18

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