MAmanero
Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
True Beauty lab

La quarantena forzata a cui siamo costretti da un mese è una situazione talmente nuova da gestire – a livello pratico, certo, ma anche e soprattutto psicologico – che riuscire a farlo da soli è un lavoro enorme. 

A maggior ragione se, oltre che di se stessi, bisogna prendersi cura anche di uno o più figli, o addirittura di un nascituro.
E proprio per alleviare le difficoltà dei genitori, la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica (SSPC) dell’Università La Sapienza di Roma ha attivato un servizio di sostegno psicologico via telefono o Skype. Il servizio, che si rivolge a tutti coloro che stanno incontrando difficoltà nella gestione della convivenza familiare con i più piccoli, funziona 7 giorni su 7 e cerca di garantire un intervento entro le 24 ore successive alla richiesta di supporto.

Le famiglie e i genitori che ne avessero bisogno, potranno quindi rivolgersi a professionisti del settore, come i docenti della SSPC e gli stessi allievi specializzandi. L’intervento, ci spiegano, dovrebbe essere modulato su uno standard di 2 colloqui di gestione del problema, più un colloquio di follow up a 15 giorni e, nei casi più complessi, si può arrivare fino a un massimo di 5 colloqui più il follow up – che non è altro che il monitoraggio del mantenimento degli obiettivi raggiunti.

Il programma offerto è ben differenziato e specifico, visto che si avvale anche del supporto di altri servizi di 3° livello – come il reparto di Neuropsichiatria infantile di via dei Sabelli o l’Ospedale Bambino Gesù – per eventuali situazioni particolarmente a rischio che richiedano un intervento più specifico.

“Il servizio ha due caratteristiche – ha dichiarato il direttore della Scuola, professor Giampaolo Nicolais – una di diretto contatto che i genitori potranno attivare con noi attraverso una mail e una linea telefonica, l’altra di tipo psicopedagogico e di sostegno ai genitori attraverso la messa in condivisione, tramite il nostro sito, di risorse ragionate per fasce di età. Offriremo del materiale per i bambini più piccoli, suggeriremo attività e indicheremo altri siti che possono offrire momenti ludici e formativi.

Ci rivolgiamo anche alle donne in gravidanza, che in questo momento possono avere delle paure specifiche che si sommano a quelle fisiologiche”.

Per maggiori info potete consultare il sito web.uniroma1.it/sspc/ dove troverete i contatti per attivare il servizio e i materiali informativi più utili.

 

MAmanero

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here