pastiera

Nella consueta rubrica “curiogustando” all’interno della trasmissione Offline il nostro chef Carlo ci ha presentato una nuova ricetta…

RICETTA DELLA PASTA ALLA NORMA: L’ORIGINALE
Ingredienti per 4 persone
340 g di pasta corta, tipo rigatoni
2 melanzane
300 g di pomodori pelati
150 g di ricotta salata
2 spicchi di aglio
q.b. di basilico
q.b. di sale fino
q.b. di sale grosso                                                                                                      q.b. di olio extravergine di olivo Procedimento

Per prima cosa tagliate le melanzane a listarelle e provvedete a farle “sudare”, quindi tamponatele con carta assorbente da cucina umida, per eliminare il sale in eccesso.

Prendete una padella dal fondo antiaderente e fatevi scaldare abbondante olio extravergine di oliva.

Quando sarà caldo friggete le melanzane, un po’ alla volta, non tutte assieme, per non far abbassare troppo la temperatura dell’olio.

Scolatele e mettetele in un piatto con carta assorbente da cucina, per eliminare l’olio in eccesso.

Nella stessa padella, Versate i pelati, mettete un paio di spicchi d’aglio senza farli soffriggere aggiustate di sale e fate cuocere per una decina di minuti, fin quando non inizieranno a sfaldarsi.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela molto al dente. Versatela nella padella e mescolate al pomodoro.

Aggiungete le melanzane e girate ancora. In ultimo grattugiate la ricotta salata in abbondanza.

Spezzate qualche foglia di basilico con le mani e fate mantecare un minuto. Servite la pasta alla norma, grattugiando ancora un po’ di ricotta direttamente nei piatto

Vino per la pasta alla Norma? Ecco cosa vi consiglio!

Per questa pasta l’obiettivo è contrastare il dolce del pomodoro e il salato della ricotta e chi meglio di un vino con discreta acidità e morbidezza può compiere questa missione?
Per l’abbinamento con la pasta alla Norma preferisco restare sulle prelibatezze regionali e vi consiglio l’Etna Bianco Superiore DOC.

Per chi vuole osare invece da non disdegnare un Nero d’Avola Sicilia Rosato.

 

Carlo

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