raggi divieto di sosta

Ieri abbiamo dato la notizia della visita del sindaco di Roma, Virginia Raggi, presso la scuola Steineriana “Il Giardino dei Cedri”.

Il clamore è stata la macchina del Sindaco, parcheggiata sotto un cartello di divieto di sosta, immagine che non poteva passare inosservata.

La notizia ha fatto il giro dei social ed è stata ripresa anche dai quotidiani “La Repubblica” e “Il Messaggero”.

Ci sono state delle levate di scudi in favore del Sindaco e molti hanno fatto notare che sotto al cartello ci fosse la freccia di fine divieto.

A questo punto occorre fare alcune precisazioni necessarie:

– La macchina del Sindaco è esattamente sotto al cartello, non dopo.

– La macchina era spenta e in sosta da due ore, senza alcun autista al suo interno, durante la visita del Sindaco nella scuola. Come documenta questa foto:

La macchina spenta e senza autista

– Oltre al cartello, c’è anche un passo carrabile con tanto di indicazione di divieto di sosta e zona rimozione.

– La macchina del Sindaco, ostruisce il passaggio pedonale sul marciapiede, impedendo oltretutto il passaggio di eventuali carrozzine o passeggini.

– La macchina del Sindaco risiede all’interno della carreggiata della stretta via delle Benedettine, sulla quale transitano degli autobus.

Ci sembrano motivi validi per parcheggiare la macchina altrove e soprattutto per segnalare un’infrazione, se poi questo è un parcheggio consono per un Sindaco 5 Stelle, allora vale tutto.

4 COMMENTS

  1. quando la toppa è peggio del buco.
    1. si vede chiaramente che è parcheggiata dopo il segnale, al massimo sarà prima per 10 cm.
    2. se non è in divieto può stare parcheggiata tutto il giorno non solo 2 ore
    3. il passo carrabile è sull’altro lato della strada e l’auto non preclude sicuramente l’uscita
    4. l’auto non ostruisce il marciapiede visto che come prevede il codice della strada ha lasciato un metro per i passaggio se non c’è il marciapiede rialzato
    5. se non c’è un divieto la macchina lì ci può stare

    ogni tanto un po’ di obiettività non guasta

  2. Scusate ma proprio non riesco a capire come facciate ad esprimere dei pareri non riscontrabili chiaramente dalle foto.
    Osservando le foto inserite nell’articolo l’auto della sindaca pare a filo del cartello, non sotto…e non c’è traccia di alcun passo carrabile.
    L’unica cosa che si può notare (non tanto chiaramente per la verità) è la sosta dell’auto sul marciapiede.

    Se in quel preciso punto la sosta è vietata allora la Raggi avrebbe fatto bene a parcheggiare altrove, se la sosta è consentita non ha fatto nulla di sbagliato.
    Dalle vostre foto la situazione non è chiara…e purtroppo giornali “importanti” e siti come Ansa e Adnkronos riportano notizie come queste senza approfondirne la veridicità…l’importante è sempre e solo mettere il “titolone”…e questo non vale solo per la Raggi, sia chiaro.

  3. Per correttezza mi correggo…: ho ingrandito molto bene la foto dell’auto di fronte al cancello e sono riuscito a vedere il cartello del passo carrabile.
    Mi viene da pensare però…il cancello appartiene a un condominio o è di pertinenza della scuola? Se fosse della scuola non ci sarebbe stato alcun problema…
    Di più…nel cartello sono indicati gli “estremi” relativi al passo carrabile…cioè quei numeri che certificano che il passo carrabile è stato concesso ufficialmente? In caso di assenza di questi riferimenti il passo carrabile è nullo: chiunque può comprare un cartello e appenderlo a un cancello…

    Io non contesto di per sé la veridicità della notizia ma lo scarso livello di approfondimento della stessa, cosa ormai comunissima in molte e molte testate giornalistiche o siti di informazione.

  4. Il problema è che la sindaca è intoccabile per la setta dei Grillini.
    La potete girare come volete…se avessi parcheggiato io la macchina li, dopo 5 minuti non l’avrei più trovata portata via dai vigili, con multa e ganasce a corredo.

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