pastiera

INGREDIENTI per 4 persone
320 gr. di spaghetti / linguine / vermicelli ( penne nella versione Romana)
(6/8 filetti di acciughe sotto sale o in filetti sott’olio nella versione Romana)
50 gr. capperi sotto sale
1 spicchio di aglio
100 gr. di olive nere, preferibilmente di Gaeta
1 peperoncino a pezzi
500 gr. di pomodori San Marzano o ramati, oppure 500 gr. di passata
1 ciuffo di prezzemolo tritato
olio extra vergine di oliva, 4 cucchiai circa
sale e pepe q. b.

PREPARAZIONE
— In una pentola portate a ebollizione abbondante acqua salata.
— Mettete i capperi in una tazza di acqua tiepida per una decina di minuti per levare il sale, poi sciacquateli e tritateli grossolanamente.
— Snocciolate le olive e tagliate anch’esse. Tenete da parte.
— Levate la pelle ai pomodori, se li usate freschi, tuffandoli una trentina di secondi in acqua bollente, e spelandoli poi con un coltellino.
— Tritateli infine grossolanamente con una forchetta,
(questa operazione non sarà necessaria se utilizzate la passata pronta).
— Nel frattempo, in una larga padella, mettere 4 cucchiai di olio extravergine di oliva e lo spicchio d’aglio schiacciato, che leverete prima che imbiondisca. A piacere, si può anche utilizzare l’aglio spremuto nello spremi-aglio, per un gusto più deciso, facendo attenzione che non annerisca.
— Inserire poi anche i capperi, le olive, il peperoncino (i filetti di acciughe a pezzetti nella versione Romana, girando con un cucchiaio di legno e cercando di spappolare i filetti di acciughe).
—(Se usate acciughe sotto sale, provvedete a togliere la lisca centrale con un coltello e a sciacquarle poi sotto acqua corrente, o mettendole per pochi istanti in una soluzione di acqua e aceto, operazione non necessaria se utilizzate i filetti di acciughe sottolio).
— Aggiungere infine i pomodori e cuocere fino a che gli spaghetti non sono cotti, ovvero una decina di minuti. In genere non occorre aggiungere sale, in quanto tutti gli ingredienti sono già molto sapidi.
— Scolate gli spaghetti un paio di minuti prima che siano al dente, continueranno infatti la cottura in padella, tenendo da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura, e fateli saltare per un paio di minuti nella padella col sugo, aggiungendo, a piacere, un paio di cucchiai di acqua di cottura degli spaghetti per ottenere un sugo più cremoso.
— Aggiungete pepe macinato al momento e regolate di sale, se necessario. A piacere, aggiungere prezzemolo fresco tritato.
Gli eretici aggiungono anche formaggio grattugiato, pecorino o parmigiano. Noi, che siamo tradizionalisti, li gustiamo così, “in purezza”.
L’Abbinamento cibo vino per la pasta alla Puttanesca
Che caratteristiche cercare nel Vino?
Per la pasta alla Puttanesca abbiamo senz’altro bisogno di un vino bianco in grado di sposarsi bene con l’aromaticità e la discreta pungenza e acidità degli ingredienti del condimento.
I più classici vini campani, a base di Fiano, Biancolella e Falanghina, sono sicuramente ottimi nell’esaltare i sapori di una buona puttanesca ma una buona scelta può arrivare anche da più lontano, ad esempio da alcuni Pinot grigio

Riepilogo Nutrizionale:
Ci sono 149 calorie in Spaghetti alla Puttanesca (100 g).
Divisione Calorie: 35% grassi, 52% carboidrati, 13% proteine

 

Chef Carlo

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