Non c’è pace in casa Roma e, dalle pagine di Repubblica, arriva l’ennesima bomba che scuote la metà giallorossa della capitale.

Un’inchiesta a firma Marco Mensurati e Carlo Bonini ha infatti gettato più di un’ombra sullo spogliatoio di Trigoria, sui rapporti interni e sulle strategie societarie. Nello specifico, si parla di una fronda composta da Daniele De Rossi, Edin Dzeko, Alexander Kolarov e Kostas Manolas che avrebbe prima spinto per l’allontanamento di Francesco Totti – come dimostrerebbe anche una mail inviata dall’ex preparatore Ed Lippie al presidente James Pallotta – e poi per quello di Eusebio di Francesco e Monchi. La particolarità dell’inchiesta è proprio nella citazione delle fonti, con nomi e cognomi. Abbiamo detto di Ed Lippie, e lo stesso ex preparatore fa i nomi di Riccardo Del Vescovo – ex medico sociale – e di Damiano Stefanini – fisioterapista molto vicino a De Rossi. Due personaggi che avrebbero diffuso i sentimenti anti Totti, di Francesco e Monchi dei leader dello spogliatoio. Insomma, un governo ombra che vivrebbe e opererebbe dentro Trigoria.

“Se non risolviamo la questione vi faccio arrivare decimi” – avrebbe detto lo stesso De Rossi all’indomani dell’acquisto di Steven Nzonzi, mal gradito dallo stesso ex capitano in quanto suo doppione tattico.
Uno scoop che rischia di rendere l’estate giallorossa ancora più infuocata di quanto già non sia, per questo vi invitiamo a leggerla integralmente sulle pagine de La Repubblica.

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