instagram_nuova modalità like

Se appena sveglio, aprendo Instagram, trovi questo messaggio: “Vogliamo che gli utenti si concentrino su ciò che condividi, non su quanti like prende il tuo post”, probabilmente ti sei svegliato in Canada.

È quanto accadrà infatti ai Canadesi, protagonisti dell’esperimento in versione beta di Instagram: la rimozione del conteggio dei mi piace dai post personali. L’inconfondibile “cuoricino” dell’applicazione (equivalente del like di Facebook) resterà al suo posto, a cambiare però sarà il contatore che non mostrerà più né la quantità né il nome utente dei like. Per dirla più semplicemente: solo l’autore del post continuerà a visionare con una schermata privata, il totale delle interazioni. Gli altri utenti dovranno accontentarsi di vedere i nomi di qualche amico senza possibilità di vedere il gradimento totale raccolto da quel post.

Cambia in primis il modo di percepire il post: non più come un’ansiosa staffetta “acchiappa like” ma con un’attenzione più responsabile e partecipata alla visione del contenuto. Ecco come dovrebbero apparire la nuove schermate dell’applicazione se questo esperimento dovesse avere successo:

nuova_schermata_instagram

E gli Influencer? – verrebbe da chiedersi – Come farebbero a dimostrare la propria popolarità a suon di “cuoricini” e commenti?

Non dovrebbero risentirne del colpo, se il “frutto” dei loro post arriva da utenti reali. Gli sviluppatori di Instagram infatti, avrebbero attuato questo cambiamento per combattere il mercato illegale di follower e like che nascondono profili falsi. La compravendita di “5000 like” a prezzi neanche troppo economici è abbastanza capillare se si prova a fare una rapida ricerca su Google. Le reazioni ai post sono infatti lasciate da programmi automatici, che danno all’acquirente alti numeri di gradimento, tanto da raggiungere gli standard degli influencer. Questo porta le aziende ad investire ingenti somme di denaro per far postare la foto di un prodotto o servizio da una stella nascente di Instagram, le quali a loro volta, tirano le somme dei propri incassi calcolando il prezzo sul numero di potenziali like. Una modalità che peggiora l’esperienza dei social network e che porta a screditare l’applicazione stessa, un meccanismo che potrebbe annoiare a lungo andare gli utenti e farli migrare alla ricerca di una piattaforma migliore di esperienza interattiva.

Un’applicazione di svago quella di Instagram che sta cambiando veste in questi mesi per diventare sempre più uno strumento di dialogo con l’utente. Da qui la nascita di altre “call to action” che permetterebbero un’interazione più diretta e veloce per l’utente: come la possibilità di acquistare prodotti direttamente dall’app, oppure il tasto donazione, con il quale gli utenti potranno partecipare ad una raccolta fondi.

Nell’attesa che gli utenti d’oltreoceano sperimentino questo cambiamento, godiamoci ancora quella che potrebbe essere l’ultima interfaccia conosciuta, fino ad ora, dei post di Instagram.

 

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