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Renzi vs Salvini
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Il processo per Salvini sul caso Gregoretti è diventato una vera buffonata.

Comincia con la maggioranza, PD e 5 stelle, che non volevano il voto della Giunta del Senato prima delle elezioni regionali.

Il motivo è chiaro, ovviamente vorrebbero Salvini a processo ma non se la sentivano di farlo passare per martire prima delle elezioni.

Il presidente del Senato Casellati però, rovina i piani della maggioranza votando insieme alle opposizioni, la conferma della data di ieri per il voto della Giunta sul rinvio a giudizio dell’ex ministro.

Apriti cielo!

Da una parte i 5 stelle sanno benissimo di non poter votare a favore del processo, visto che ai tempi dell’accaduto erano al governo con la lega.

Non poteva il presidente del Consiglio Conte, non essere d’accordo con l’operato dell’allora ministro e delle forze armate.

Alcuni degli attori, come la Guardia Costiera, rispondono al ministro della difesa tra l’altro, e Salvini era agli Interni

Un voto dei 5 stelle sarebbe mal visto dagli elettori, che li hanno votati anche per le loro posizioni sulla politica dell’immigrazione; un ennesimo dietro front dei Pentastellati.

Dall’altra c’è il PD che sa benissimo che per un caso analogo Salvini è stato già giudicato e assolto (il caso della Deciotti)  quindi mandarlo a processo verrebbe letto dagli elettori come una ripicca politica senza senso.

Vorrebbero farglielo il dispettuccio ma sarebbe un misero autogol.

Allora che fanno? disertano la votazione di giunta, sperando che almeno Fratelli D’Italia e Forza Italia, non facciano passare Salvini come martire.

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La lega manda Salvini a Processo

Il dispettuccio Salvini se lo fa da solo. Invita i partecipanti alla Giunta delle lega a votare per il processo ed in aula la votazione finisce in parità, ma per le regole del caso significa l’autorizzazione a procedere.

Era quello che voleva esattamente Salvini. Gli è riuscito non benissimo, avrebbe preferito i voti degli avversari per apparire un martire salvatore dei confini, ma alla fine meglio di niente.

Ah, non è finita qui:

Dopo il voto della giunta che ha giudicato legittimo il rinvio a processo, il rinvio a giudizio verrà votato il prossimo 17 febbraio dall’Aula del Senato, in via definitiva.

Chi voterà a favore?

 

 

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