Angelo Di Pietro, neolaureato in architettura, è intervenuto ai nostri microfoni per parlare del Molise. Regione piccola, ma piena di cultura e tradizione.

Angelo ha voluto presentare il Molise, riscattandola da tutte le prese in giro che ha sentito in 9 anni della sua permanenza a Roma. Infatti, al contrario della Capitale d’Italia, dice Angelo: “Non abbiamo una cultura molto centralizzata. Ogni piccolo paese ha la sua tradizione”. Questo dovrebbe essere già segno di interesse, per gli amanti della differenziazione culturale.

“È la regione più giovane d’Italia” dato che nel 1963 si è separata dall’Abruzzo. Da quest’ultima prende molto, sopratutto Montenero, il paese di Angelo. Ma non sono la stessa cosa, anzi il Molise è una di quelle mete che nascondono vecchi borghi ricoperti di attività moderne.

Pro e contro del Molise?

“Il Molise è solo paesaggio. È aperta campagna. Non c’è niente per fortuna e purtroppo. Dato che è una regione poco sfruttata e poco conosciuta. Ha un grandissimo potenziale, sopratutto dal punto di vista paesaggistico. Però purtroppo non è sfruttata come si deve, ha poco turismo. Ma almeno rimane un posto genuino.” 

Il Presidente Giuseppe Conte ha aperto un tavolo per lo sviluppo e l’industrializzazione nel Molise cosa ne pensi? 

“Non so in che campo vogliono aprire questa industrializzazione del Molise. Perché comunque ci sono anche le industrie agricole. Inoltre ci sono dei poli industriali. Lì abbiamo, per esempio a Termoli, c’è la fabbrica della FIAT. Purtroppo abbiamo delle fabbriche chimiche, infatti il mare molisano in certi periodi dell’anno non è proprio pulito. L’occupazione principale sono operai e contadini […] Il grano e sopratutto l’olivo, con questo, le famiglie si auto-riproducono l’olio per tutto l’anno. Preferirei incentivare l’agricoltura dato che è caratteristico del territorio e alla cultura contadina del Molise.”

Si unisce il borgo all’arte moderna?

“Ultimamente, in Civitacampomarano, costruita interamente in pietra, dove nella piazza centrale c’è questo castello. Con l’associazione CVTA hanno fatto una manifestazione dove tutti street artists nazionali e internazionali si esibivano. Lo hanno fatto per combattere lo spopolamento del paese. Infatti puoi entrare in tutte le case dato che sono totalmente abbandonate. Inoltre c’è anche Chef Rubio è molto appassionato del Molise, che viene a fare le foto a Civita”. 

Ringraziamo Angelo per aver contribuito a farci conoscere questa Regione e “Venite in Molise che si mangia, si beve e ci sono belle ragazze e bei ragazzi!”.

Potete riascoltare tutta l’intervista qui:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here