plastica

Per alimentare un impianto elettrico serve energia.

Questa energia può avere varie origini e la sua produzione può avvenire in vari modi, ma il suo utilizzo avrà sempre gli stessi effetti sul nostro ambiente.

Per alimentare il palco di Greta Thumberg c’è stato bisogno di una certa quantità di calorie e per dare un segnale forte, si è scelto di produrle con dei ciclisti pedalatori che hanno generato corrente elettrica tramite delle dinamo.

Facciamo finta che invece dei volontari avessimo utilizzato una caldaia a metano per avere la stessa quantità di energia. La caldaia avrebbe emesso una quantità di C02 nell’ambiente e vapore acqueo, derivati dalla combustione del gas, inquinando.

E i pedalatori? Per produrre energia, il corpo umano brucia (letteralmente, perché la trasformazione di carbonio in CO2 e H2O è una combustione) proteine, carboidrati e grassi. Il risultato di questa operazione indovinate qual è… CO2 e H2O che i poveretti, emaciati e sudati, emettono con la respirazione.

Direte voi: “ saranno quantitativi diversi” ma le leggi di fisica purtroppo vi smentiranno: a parità di energia prodotta avremo lo stesso identico risultato in emissioni.

Una cosa cambia, però: la catena per l’approvvigionamento della materia prima, può essere più o meno efficiente. Ovvio che quella per reperire il metano è la più efficiente possibile, è un tubo; I pedalatori invece avranno bisogno di cibo, e se sono ecologisti che mangiano banane provenienti dall’Equador, conviene usare una caldaia.

Spesso l’entusiasmo non è accompagnato dalla conoscenza e porta a commettere degli errori.
Mi dispiace fare il guastafeste, ma tant’è

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