Proteste a Hong Kong
Proteste a Hong Kong

Oltre Telegram. Per riuscire a comunicare senza farsi intercettare dalla polizia i manifestanti di Hong Kong sono andati letteralmente oltre internet. E comunicano con app di messaggistica che permettono di connettersi via bluetooth quando si è a meno di 50 metri di distanza.

È un hack intelligente per aggirare i sistemi di controllo, un ulteriore passo negli scontri e nelle proteste della città asiatica di Hong Kong che è da settimane in costante escalation, fino all’occupazione dell’aeroporto, ma anche da una guerra che si combatte nei salotti buoni dell’economia e della finanza locale con la “normalizzazione”, per esempio, di aziende come Cathay Pacific, simbolo della porta sull’Estremo Oriente e dell’integrazione tra le anime occidentale e asiatica della città.

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