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Non è sufficiente uscire di casa con guanti e mascherine, vestiti come un palombaro per evitare il contagio che comunque, col passare del tempo sta diventando sempre più difficile.

Attualmente in Italia ci sono 60.000 affetti accertati, da Covid-19, lo 0,1%. Pur moltiplicando la cifra per 10 e comprendendo gli asintomatici arriveremo al massimo all’1% (600.000 persone attualmente infette).

La possibilità di incrociare una persona col CoronaVirus è dunque veramente bassa d’altronde il problema di questo virus e così è sempre stato detto, sarebbe stato per il Sistema Sanitario Nazionale e non per la popolazione. Bassa ma non va sottovalutata.

Per questo è utile utilizzare i dispositivi di protezione individuale a seconda dell’attività che svolgiamo ma fatto con cognizione, perché possono dare un falso senso di sicurezza ed esporci a rischi per la salute anche più gravi dello stesso CoronaVirus se maneggiati maldestramente.

“Ormai i dispositivi di protezione individuale come guanti e mascherine, non rappresentano più una novità a cui prestiamo attenzione nell’uso quotidiano: questa consuetudine ci ha instillato un falso senso di sicurezza“, spiega Michele Riva, medico del lavoro e ricercatore all’Università di Milano-Bicocca.

LA MASCHERINA

Deve essere integra, non usurata o bagnata. Deve coprire sia il naso che la bocca e deve essere aderente al volto.

Se state facendo attività fisica all’aperto, bicicletta, jogging o una passeggiata e non avete persone vicino, potete levarla, siamo animali, non vegetali e abbiamo bisogno di ossigeno, respirare anidride carbonica è dannoso per l’organismo.

Se state guidando l’automobile e siete da soli o con qualche vostro familiare a bordo, non dovete indossarla per il motivo di cui sopra e anche perché potrebbe intralciare la visuale.

La mascherina va tolta dagli elastici all’altezza delle orecchie e non dalla parte a ridosso della bocca.

Quando parlate in vicinanza dell’interlocutore va tenuta alta, a copertura di naso e bocca, quello è il momento cruciale e il momento per il quale è stata inventata, per evitare che il flugge voli da una persona all’altra. Se la abbassate in quel momento per farvi sentire meglio tanto valeva lasciarla a casa.

OCCHIALI O VISIERA

Per parrucchieri, estetisti e massaggiatori, che lavorano a stretto contatto con il cliente, è importante indossare non solo la mascherina ma anche la visiera, che funge da barriera meccanica contro le goccioline di saliva. A fine giornata il dispositivo va maneggiato con cura, toccando la banda che lo fissa alla testa e non la visiera contaminata, che andrà pulita con acqua e sapone o alcol denaturato.

Gli occhiali da sole possono proteggere dalla trasmissione e il contagio, visto che anche gli occhi sono un canale d’accesso del virus ma anch’essi se maneggiati con cura e sfilati dalla parte delle orecchie.

I GUANTI

Inutile indossare i guanti se, dopo aver maneggiato i soldi o toccato oggetti, ci tocchiamo il volto. Anche i guanti vanno disinfettati, come fossero mani nude.

Meglio cambiarli spesso, se possibile farne a meno è meglio stare a mani nude.

LAVATEVI LE MANI

Lavate spesso le mani, è il modo migliore per evitare ogni tipo di contagio, non solo da CoronaVirus. Soprattutto se avete appena maneggiato guanti, occhiali e mascherine.

Leonardo Orsi

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