MAmanero
Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
True Beauty lab

Infuria in questi giorni fuori e dentro il Palazzo Senatorio la polemica sugli ambulanti, da anni vessati dall’amministrazione Raggi, ormai prossima, da quello che sembra ogni giorno di più, a lasciare la Capitale ad un Sindaco di un altro schieramento politico.

E’ notizia di pochi giorni fa la decisione della Sindaca di mandare a bando tutte le licenze, perchè “vogliamo garantire la libera concorrenza”, notizia che però ha spaccato una maggioranza sempre più divisa al suo interno.

Non più di 10 giorni fa la stessa Sindaca aveva annunciato di non aver alcuna intenzione di prorogare le licenze fino al 2032, proroga peraltro approvata in Parlamento dagli stessi Deputati e Senatori del Movimento 5 stelle.

“Dobbiamo garantire la legalità e la trasparenza e dare la possibilità a giovani imprenditori di entrare in un mercato chiuso da anni”, afferma la Sindaca, in quanto, secondo la sua Amministrazione, le licenze sono sempre in mano alle stesse persone che se le tramandano da generazioni.

“Così facendo il Sindaco di Roma, pur cavalcando il parere del garante della Concorrenza, disapplica una legge dello Stato”, afferma però Marcello De Vito, Presidente dell’Assemblea Capitolina, intervenuto in diretta, tesi sostenuta anche dall’Avvocato Grazia Maria Gentile, Consigliera dell’ordine degli avvocati, in odore di candidatura in quota Lega alle prossime elezioni amministrative.

Di tutt’altra idea il neo Assessore Andrea Coia, da sempre inviso alla categoria degli ambulanti, che però ha cercato di spiegare che il tutto veniva fatto per tutelare la città ed quei lavoratori della categoria che da sempre lavorano nel rispetto delle leggi.

Purtroppo i pochi minuti che ci ha concesso per via di precedenti impegni istituzionali e la baruffa verbale che si è accesa al suo intervento, non gli hanno permesso di spiegare fino in fondo le motivazioni della Giunta pentastellata.

Da studio Mauro Ferri, esponente della Lega nel XIV Municipio e prossimo candidato al Comune di Roma alle prossime elezioni, ha come sempre difeso le ragioni degli urtisti, spalleggiato da vari rappresentanti della categoria intervenuti in diretta telefonica.

La mia non è una battaglia ideologica, ha sostenuto Ferri, ma un atto umano verso una categoria che da un anno è azzerata nel fatturato da una pandemia che non accenna a voler finire.

A difenderli anche esponenti di altri partiti come Monica Lozzi, Presidente del VII Municipio e prossima candidata a Sindaco di Roma con una lista tutta sua, in realtà in netto disaccordo con la Raggi su tanti altri argomenti, che farà del decentramento amministrativo il suo cavallo di Battaglia.

Ai nostri microfoni anche il Senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia che ieri si è recato personalmente a dare sostegno agli ambulanti sotto al Mise, “Contro le illegali norme che la Raggi vuole varare. Dopo aver contribuito disastrosamente al crollo dell’economia cittadina, il peggior sindaco di Roma, vuole approvare regolamenti contrari alle leggi nazionali che hanno escluso il settore dalla direttiva Bolkestein, e uccidere un settore già fortemente provato dalle limitazioni dovute all’emergenza sanitaria. Forza Italia farà valere la difesa del lavoro, dei commercianti, delle famiglie, contro la illegalità di queste proposte che gli stessi compagni di partito del Sindaco hanno bocciato. Forza Italia c’era, c’è e ci sarà”

Nel frattempo la grillina Laura Castelli, numero due del Mef, convoca la Sindaca per confrontarsi sull’argomento…

Valerio Scambelluri

 

leggi anche

Ambulanti e licenze a bando, la vice ministra M5s Castelli chiama Raggi: sindaca convocata al Mef

Ambulanti, Raggi: “Licenze a bando per garantire parità di accesso”. Ma la maggioranza M5s si spacca in aula

 

 

MAmanero

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here