“Giustizia per le vittime e per l’Italia intera”. Alla Camera dei deputati vengono ricordate le ragazze morte tre anni fa in Spagna nel tragico incidente del pullman

La sala delle conferenze stampa alla Camera dei deputati ha oggi ospitato la commemorazione delle sette ragazze che tre anni fa hanno perso la vita in Spagna a causa di un incidente in Pullman. L'ex ministro Boschi e l'ex Premier Matteo Renzi richiamano il Governo attuale affinché si attivi con le istituzioni spagnole per non fare archiviare il caso e ridare giustizia alle famiglie delle vittime

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Sono trascorsi ormai tre anni dalla tragedia del pullman in Catalogna, erano le 6 del mattino, lungo la AP-7 vicino Freginals, nella zona di Tarragona. Il pullman rientrava a Barcellona da Valencia. Nell’incidente hanno perso la vita giovani tra i 19 e i 25 anni, tra cui 7 ragazze italiane. Il conducente è stato indagato per omicidio plurimo, ma dopo un po’ di tempo i media spagnoli hanno iniziato ad abbassare la tensione su quanto accaduto.

Tre tentativi di archiviazione del caso, ma l’Italia non ha dimenticato. “Chiediamo giustizia, chiediamo che l’attuale Governo s’impegni a cercare la verità“, dichiara l’ex ministro Maria Elena Boschi, che all’epoca dei fatti aveva dato pieno sostegno alle famiglie delle vittime insieme all’ex premier Matteo Renzi.

Alla conferenza stampa presentata oggi alla Camera dei Deputati, indetta proprio in un’ottica di commemorazione e sensibilizzazione, erano presenti alcuni tra i genitori delle ragazze scomparse, e la commozione era tangibile.

Facile identificarsi con il dolore dei diretti interessati per qualche ora – ha dichiarato l’ex primo ministro – , qualsiasi operazione di verità non servirà a nulla per queste famiglie sia chiaro. Nessuno riporterà in vita qulle ragazze, ma quì c’è in ballo la dignità della Nazione. Non si è trattato di una tragedia ma di una vera e propria negligenza ed è una vergogna che ancora non sia stata fatta chiarezza“.

Durante gli interventi dei parenti delle vittime è stato affrontato anche il tema legato all’erasmus, un’esperienza che tutti i ragazzi dovrebbero avere il diritto di fare, ma senza paura, e nella totale tutela della loro sicurezza e incolumità. “Troppi punti oscuri nelle indagini che sono state portate avanti – ha chiosato la Boschi –troppo silenzio da parte delle autorità e dei media spagnoli. Noi chiediamo al Governo Italiano di attivarsi e di far sentire la propria voce con le autorità spagnole. Lo meritano questi ragazzi, le loro famiglie e l’intera comunità“.

Lara Morano

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