giovanni rana con il figlio gian luca nel pastificio Rana
Gian Luca Rana col padre Giovanni
MAmanero
Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
True Beauty lab

L’Italia dell’Impresa Alimentare in questi giorni è in prima linea per la produzione. Così Giovanni Rana fondatore del gruppo “Pastificio Rana” e leader mondiale della pasta fresca, si è da subito schierato in prima linea per la lotta al Covid-19. Consistenti le donazioni fatte all’ospedale “Sacro Cuore Don Calabria” di Negrar e “all’Ospedale Pederzoli” di Peschiera del Garda in provincia di Verona. 400mila euro di donazione per l’acquisto di apparecchiature per la ventilazione assistita.
Dopo gli ospedali, la sua azienda ha beneficiato di misure economiche straordinarie a favore dei suoi dipendenti.Il Pastificio Rana – ha detto Gian Luca Rana amministratore delegato dell’azienda e figlio di Giovanni – vuole essere al fianco dei dipendenti e di sostegno alle loro famiglie in un momento di forte disorientamento, non solo lavorativo”.

Insieme al padre hanno varato “un piano straordinario di aumenti salariali – si legge in un comunicato – del valore di 2 milioni di euro come speciale riconoscimento dell’impegno dei 700 dipendenti presenti nei cinque stabilimenti in Italia che stanno garantendo, anche in questo momento così difficile, la continuità negli approvvigionamenti alimentari”. I dipendenti si sono visti arrivare un aumento di stipendio pari al 25% per ogni giorno lavorato, in questo momento di grande emergenza nazionale.

Non solo stipendi, ma anche bonus bebè ai dipendenti con figli. Ovvero un ticket mensile straordinario per la babysitter: un costo che la famiglia dovrà affrontare per garantire la presenza al lavoro. E ancora una polizza assicurativa per tutti: compreso chi si trova a lavorare da casa, da utilizzare in caso di contagio da Covid-19. Tutto questo – spiega sempre l’amministratore delegato del gruppo, per contribuire a integrare e rafforzare le “procedure di sicurezza e prevenzione già messe in atto dall’azienda per fronteggiare l’emergenza in corso”.
Un piano economico aziendale iniziato il 9 Marzo con decorrenza retroattiva che coprirà anche il mese di aprile 2020.

Leggi anche: Papa Francesco nell’oscurità di Piazza San Pietro è storia.

Leggi anche: Il Papa prega per l’umanità: “Signore non lasciarci soli nella tempesta”

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

SEGUICI SU FACEBOOK TWITTER INSTAGRAM

MAmanero

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here